Mosciame e pomodori in insalata

Ricetta_mosciame_di_tonnoMosciame e pomodori in insalata
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di riposo: mezz'ora.

Ingredienti per 4 :

300 grammi di mosciame affettato,
300 grammi di pomodori freschi,
8 olive nere in salamoia,
6 foglie di basilico fresco,
Un decilitro di olio d'oliva,
Succo di limone (facoltativo),
Sale.


Preparazione:

Sbucciate, lavate, asciugate i pomodori, affettateli ed eliminate i semi.
Disponete le fette di pomodoro su un piano inclinato, salatele e lasciatele riposare almeno mezz'ora, affinché perdano l'acqua di vegetazione.

Mettetele in un piatto ovale; conditele con l'olio e le foglioline di basilico tritate.
Mettete le fette di musciame sui pomodori e aggiungete le olive e, se di vostro gusto, il succo di limone.
Portate in tavola.

Volendo potrete aumentare la dose di olive a vostro piacimento e snocciolarle prima di unirle al resto. Fate attenzione a non salare troppo i pomodori, perché solitamente il mosciame è già molto saporito.

La stessa insalata si prepara anche con la bottarga.


Note - Consigli - Varianti :


Il mosciame è un filetto di pesce essiccato.
Originariamente realizzato con le interiora dei delfini rimasti impigliati nelle reti dei pescatori liguri, oggi lo si ricava per lo più dal tonno (non crediate di trovarlo di delfino in quanto la caccia a questo mammifero è vietata).

La produzione del mosciame avviene durante lo stesso periodo della Bottarga, tra maggio e giugno.
Dopo la mattanza, i filetti più grandi ricavati dai tonni più grossi vengono salati e, trascorse 24 ore, lavati con una particolare salamoia, quindi appesi in luoghi ventilati.

Per i successivi 15 giorni vengono modellati fino ad assumere una forma cilindrica.
Lo si può consumare o come la bresaola, tagliato a fette sottili e condito con olio e limone oppure grattugiato sugli spaghetti, a crudo, con aggiunta di olio di oliva.


Il musciame di tonno rosso, è un prodotto gastronomico, tipico delle zone rivierasche della Liguria, della Sicilia, nel trapanese, e della Sardegna, soprattutto a Carloforte, nell'isola di San Pietro, cittadina fondata nel XVIII secolo da pescatori di origine ligure e che ancora oggi conserva lingua e tradizioni liguri.

E' ricavato dalla parte superiore della ventresca di tonno, in siciliano surra, detta in gergo sardo "bodano": la carne viene desquamata, ripulita, e lavata; i filetti rimangono poi sotto sale.

fonte: pescainsicilia.blogsicilia.it

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