Crocchette di pesce all'olandese

Crocchette_di_pesce_alla_olandeseCrocchette di pesce all'olandese
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: mezz'ora.

Ingredienti per 4 :

350 grammi di filetti di pesce
(sogliola, merluzzo, dentice ecc., anche surgelati),
6 fette di pan carré private della crosta,
Una tazza di latte tiepido,
130 grammi di burro,
Un uovo,
Un cucchiaio di prezzemolo finemente tritato,
Un pizzico di noce moscata ,
Sale,
Pepe.


Preparazione:

Mettete il pane (meglio se a pezzi) in una terrina con il latte tiepido per dieci minuti, quindi strizzatelo e schiacciatelo bene con una forchetta.

Cuocete il pesce: se è merluzzo o dentice lessatelo per pochi minuti, se si tratta di filetti di sogliola passateli al burro. Tritate quindi finemente il pesce (o passatelo al tritatutto), mettetelo in una terrina insieme alla mollica di pane ed eventualmente al burro dei filetti di sogliola.

A parte in una scodella sbattete circa 50 grammi di burro, in modo da ridurlo in una soffice crema; unitelo al pesce e al pane.

Condite il tutto con sale, pepe, noce moscata e prezzemolo tritato, amalgamatevi l'uovo, mescolate bene il composto e formate tante piccole sfere rotonde di circa due centimetri e mezzo di diametro.

Fate soffriggere in una padella il burro rimasto, mettetevi le crocchette e lasciatele dorare a fuoco moderato da entrambe le parti; ponetele su un piatto di servizio precedentemente riscaldato e servite subito in tavola.


Note - Consigli - Varianti :

Se l'impasto delle crocchette risultasse troppo molle potrete aggiungere una patata lessata e passata al setaccio. Ottimo accompagnamento a questo piatto sono piccole patate cotte al vapore, con salsa tartara.


Le buone regole per l'acquisto del pesce fresco sono, da sempre, le stesse: occhio ancora vivo e brillante, interno delle branchie con tracce di sangue, resistenza a una leggera pressione del dito sui fianchi, esemplari possibilmente interi e non decapitati o sventrati e sfilettati, colore iridato, piacevole alla vista, di pelle e tentacoli, che scompare poche ore dopo la cattura.

Tuttavia, anche gli esperti hanno difficoltà a distinguere un pesce fresco da uno decongelato con cura e ravvivato con secchi d'acqua di mare gettati sui banchi di vendita.

Nel menu il pesce può occupare due posizioni. Anzitutto, vi è il pranzo tutto a base di pesce con ampia possibilità di scelta, ma, volendo rispettare le buone regole, si dovranno evitare le ripetizioni: un abbondante antipasto a base di pesce sobbollito (le insalate di gamberi, polpi, ecc.) dovrebbe escludere altro pesce lesso e una zuppa farebbe considerare un duplicato il pesce in tegame, con pomodoro o simili.

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