Braciole di pesce spada

Ricetta_..Braciole di pesce spada
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 35 minuti.

Ingredienti per 4 :

800 grammi di pesce spada o di tonno fresco, tagliati a fette sottili.

Per il ripieno:
120 grammi di pane grattugiato,
120 grammi di formaggio tipo provolone a pasta non troppo dura
tagliato a dadini,
Due uova sode,
1 cipolla media affettata sottile,
Un ciuffo di prezzemolo tritato,
Alcune foglie di basilico,
Un decilitro di olio d'oliva,
Sale,
Pepe.

Preparazione:

Fate soffriggere, in poco olio ed a fuoco bassissimo, la cipolla, aggiungendo il pane grattugiato, il prezzemolo tritato e le foglioline di basilico tritate.

Quando il composto comincia a dorare unite il formaggio tagliato a dadini e le uova sode tritate.
Salate e pepate. Mescolate rapidamente e quando il composto risulterà omogeneo (dopo due o tre minuti) ritirate dal fuoco.

Se necessario, appiattite con un batticarne le fette di pesce spada, con molta delicatezza.

Disponete su ogni fetta il ripieno preparato e formate degli involtini che fisserete con due stecchini di legno. Cuocete alla griglia o sulla piastra, e servite caldissimi.


Note - Consigli - Varianti :

La tradizione suggerisce di cuocere gli involtini o braciole in graticola su brace di legna. Ugualmente saporito riesce il piatto se farete friggere le braciole di pesce spada in padella con olio d'oliva.


Il pesce spada è senz'altro il simbolo della cucina siciliana a base di pesce, apprezzato sia per la bontà della polpa, che si elabora come quella di un capo di bestiame, consentendo il taglio di cotolette, fette e fettine, tranci, ecc., sia per la difficoltà di trovare, in zone di pesca lontane dall'isola, esemplari freschi e in eccellenti condizioni.

Le ricette fondamentali, ovunque, sono di due gruppi: la cottura ai ferri, adatta alle fette di polpa, compatte, resistenti ma molto saporite, anche se un po' aride (accompagnate da olio e limone, o dalla salsa siciliana salmoriglio, ottenuta con olio, limone, prezzemolo, aglio e origano, amalgamati a caldo, a bagnomaria), oppure in tegame, sotto forma di scaloppine o involtini (braciole, in siciliano) con salse diverse, per lo più a base di pomodoro e aromi.

Si presta però anche a cotture a vapore, o sotto forma di cotolette, e infine di «impanata».
I tranci, se freschi, si possono conservare per un paio di giorni in frigorifero, e per tempi maggiori nel freezer. Le preparazioni in tegame si possono anche riscaldare.

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