Trote in graticola alla greca

Ricetta_Trote_in_graticola_alla_grecaTrote in graticola alla greca
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 20 minuti.

Ingredienti per 4 :

Due trote (in tutto 900 grammi circa),
30 grammi di burro fuso,
Il succo di due limoni,
Abbondante origano in polvere,
Sale,
Pepe

Per decorare:
Alcune fettine di limone


Preparazione:

Squamate le trote, svuotatele e lavatele. Eliminate testa e pinne e apritele a metà per il lungo; togliete la lisca centrale, badando a non rovinare la polpa.

Asciugate quindi i filetti ottenuti e pennellateli abbondantemente col burro; spolverizzateli con un poco di origano, pepe macinato al momento, sale e sistemateli infine sulla graticola.

Ponete la graticola sopra una larga teglia, passate nel forno già caldo (180 °C) e fate cuocere le trote per circa dieci minuti per parte.

Durante la cottura pennellate i pesci con altro burro e cospargeteli col succo di limone.
Rigirate i filetti delicatamente con la paletta, affinché prendano un bel colore da ambo i lati senza rompersi.

Raccogliete ogni tanto il fondo di cottura che si sarà depositato nella teglia sotto la graticola e versatelo sul pesce per mantenerlo morbido.

Non appena i filetti saranno cotti disponeteli sul piatto di portata, cospargeteli col fondo di cottura e spolverizzate conl'origano rimasto. Decorate il piatto con fettine di limone e servite subito.


E possibile anche cuocere quattro trotelle di 200 grammi ciascuna, decapitate, aperte e spinate, ma non divise in filetti.


Note - Consigli - Varianti :

La trota d'allevamento appare uno degli esempi più chiari per dimostrare quali vie si aprono alla alimentazione pianificata. Fino a qualche decennio addietro le trote, di torrente o di lago, erano molto ambite e di cattura difficile.

Oggi, invece, grazie all'estensione di questo tipo di produzione ittica la trota è diventata un cibo facilmente reperibile a prezzo conveniente e con la possibilità di scegliere pesci da una, due o più porzioni. La scelta dei mangimi consente inoltre di disporre di trote di carne bianca o rosea.

Anche il difetto maggiore delle trote di allevamento, e cioè la polpa più morbida e flaccida in confronto a quella delle trote di torrente, è stato ridotto al minimo allevando le trote in vasche percorse da forte corrente d'acqua, talvolta convogliata da un fiume vicino che le costringe a nuotare con maggior sforzo.

La possibilità di spedire, dagli allevamenti, le trote in contenitori in cui si è messa dell'acqua, consente la vendita, nella maggior parte dei casi, di animali vivi, o comunque freschissimi. Anche le trote in gelatina vendute nelle salumerie, intere o a tranci, sono di solito fresche.

Notevole successo stanno anche ottenendo le trote affumicate con un procedimento simile a quello usato per i salmoni e le anguille: da noi, si sono specializzati in tale lavorazione alcuni artigiani del Lago Maggiore.

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