Trota ai funghi

Ricetta_Trota_ai_funghiTrota ai funghi
Tempo di preparazione: mezz'ora.
Tempo di cottura: un'ora.

Ingredienti per 4 :

Una trota di circa un chilo,
300 grammi di funghi (porcini o champignons),
Due cucchiai di prezzemolo tritato,
Un cucchiaio di farina bianca,
80 grammi di burro,
Tre cucchiai di olio d'oliva,
Un cucchiaio di pane grattugiato finemente,
Uno scalogno tritato,
Pepe,
Sale

Preparazione:

Pulite, lavate e affettate i funghi. Squamate, svuotate, lavate la trota e asciugatela con un telo.
Salatela e pepatela all'interno e infarinatela leggermente.

Fate sciogliere in una pirofila ovale 40 grammi di burro, mettetevi la trota e lasciatela cuocere a fuoco molto moderato per circa 30 minuti o più, voltandola a metà cottura.

Mettete intanto in una casseruola 20 grammi di burro e l'olio, unite il prezzemolo ed i funghi, salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco moderato.

Appena i funghi saranno cotti, togliete la trota e il fondo di cottura dalla pirofila; coprite il fondo con i funghi, disponetevi sopra la trota, spolverizzatela con il pane grattugiato, bagnatela col fondo di cottura e passate il recipiente in forno già caldo (200 °C) per circa 15 minuti o più, sino a quando la superficie sarà dorata.

Fate sciogliere il restante burro e fatevi rosolare a fuoco bassissimo lo scalogno in modo che il burro si insaporisca bene.

Appena la trota sarà pronta, versate il burro in una salsiera, precedentemente riscaldata, facendolo passare attraverso un colino e servitelo subito con la trota.


Note - Consigli - Varianti :

Trota. E un salmonide d'acqua dolce di cui si conoscono molte specie. Le più note sono la trota di montagna (Salmo farlo) che abita di preferenza le acque torrentizie alpine, ed ha sui fianchi piccole macchie nere e rosse vivide;

la trota marmorata (Salmo marmoratus), largamente diffusa in tutto il bacino padano, che ha una particolare livrea marmoreggiata e non presenta macchie rosse;

la trota di lago (Salmo lacustris) che vive particolarmente nel lago di Garda ed è caratterizzata da numerosissime macchie nere: coesiste con il carpione (Salmo carpio), le cui macchie nere sono assai meno numerose;

la trota macrostigma (Salmo macrostigma), cosiddetta per una grande macchia nera dietro l'occhio ed altre grandi macchie sui fianchi: si trova nella Sardegna e nei fiumi dell'Italia centro-meridionale.

La trota è oggetto d'intenso allevamento artificiale: si presta bene a tal fine anche la varietà iridea o arcobaleno (Salmo iridens) originaria degli Stati Uniti.

Si suole chiamare «trota salmonata» quella che presenta un colore roseo delle carni, indotto talvolta da un'alimentazione a base di crostacei o gamberetti.

Le trote fresche vanno consumate subito; in caso di necessità possono comunque restare per un giorno in frigorifero (non nel freezer) senza inconvenienti.

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