Seppie e spinaci in tegame

Ricetta_Seppie_e_spinaci_in_tegameSeppie e spinaci in tegame
Tempo di preparazione: un'ora.
Tempo di cottura: un'ora e mezzo.

Ingredienti per 4/6 :

450 grammi di seppie medie,
800 grammi di spinaci,
Abbondante prezzemolo tritato,
Una scatola di pomodori pelati (300 grammi circa),
8 cucchiai di olio d'oliva,
Due spicchi d'aglio schiacciati,
Mezzo bicchiere circa di vino bianco secco,
Una cipolla,
Un pizzico di peperoncino rosso in polvere,
Sale.


Preparazione:

Pulite accuratamente le seppie, eliminate occhi, bocca e osso centrale, quindi lavatele ripetutamente e tagliatele a listarelle larghe circa un dito. Tagliate i tentacoli a pezzetti.

Affettate sottilmente la cipolla, mettetela in una casseruola di terracotta con quattro cucchiai di olio e uno spicchio d'aglio, ponete il recipiente sul fuoco e lasciate rosolare per qualche minuto; quando la cipolla si sarà leggermente appassita unite le seppie e continuate la rosolatura, irrorandole di tanto in tanto con il vino bianco, quindi togliete l'aglio.

Passate al setaccio i pomodori e, quando il vino sarà evaporato, unite il passato alle seppie, salate, incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa un'ora (o fino a quando le seppie saranno tenere), mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo pulite e lavate gli spinaci e fateli cuocere in un tegame per dieci minuti con la sola acqua che rimane sulle foglie; scolateli, passateli sotto il getto dell'acqua fredda, strizzateli molto bene, tritateli e fateli soffriggere per dieci minuti circa in un tegame con quattro cucchiai di olio e l'aglio rimasto, mescolandoli spesso, quindi eliminate l'aglio.

Quando le seppie saranno quasi cotte unite il peperoncino e il prezzemolo, rigirate e terminate la cottura; servitele nello stesso recipiente di cottura, accompagnando con gli spinaci disposti su un piatto di servizio precedentemente riscaldato.


Note - Consigli - Varianti :

Lo spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae (Amaranthaceae secondo la classificazione APG). Originario dell'Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del XIX secolo.

Di questa pianta si consumano le foglie spesse e verdi. Gli spinaci sono tra gli ortaggi più noti per il loro apporto di ferro ma, di fatto, contengono anche buone quantità di vitamina C, carotenoidi, clorofilla e luteina.

La cosa migliore da fare per sfruttare al meglio le proprietà curative degli spinaci è cuocerli poco o - ancora meglio - consumarli freschi, in insalata o sotto forma di centrifugato: in questo modo si evita che il surriscaldamento della cottura ne deteriori il contenuto di vitamine e acido folico.

Photo Gallery