Seppie al forno alla pugliese

Ricetta_Seppie_al_forno_alla_puglieseSeppie al forno alla pugliese
Tempo di preparazione: un'ora.
Tempo di cottura: 35 minuti.

Ingredienti per 4/6 :

800 grammi di seppie,
300 grammi di calamaretti,
200 grammi di cozze intere,
La mollica di un panino sbriciolata,
Mezzo cucchiaio di capperi salati tritati,
Tre filetti d'acciuga tritati finemente,
Tre cucchiai rasi di pecorino grattugiato,
Due uova,
Un decilitro di olio d'oliva,
Sale, Pepe.


Preparazione:

Pulite accuratamente le seppie e i calamaretti eliminando gli occhi, la vescichetta dell'inchiostro e l'osso. Lavateli a lungo sotto l'acqua corrente, sgocciolateli, asciugateli con un canovaccio e staccate i tentacoli alle seppie.

Spazzolate e lavate molto bene le cozze, ponetele in un recipiente senza acqua, incoperchiate e mettete su fuoco medio, in modo che si aprano le valve.

Estraete i molluschi e tritateli finemente con i calamaretti e i tentacoli delle seppie. Filtrate il liquido di cottura delle cozze e mettete tutto in una terrina; aggiungete la mollica di pane, il pecorino grattugiato, i capperi, i filetti d'acciuga tritati, le uova e il pepe.

Con un cucchiaio di legno amalgamate molto bene il tutto, salate leggermente e, servendovi di un cucchiaino, riempite con questa farcia le seppie (fate attenzione a non metterne troppa, perché cuocendo tende a gonfiare), quindi cucite l'apertura con filo incolore.

Ungete una larga pirofila e disponetevi le seppie; salate leggermente, pepate e irrorate abbondantemente con l'olio. Fate cuocere in forno a calore moderato (170 °C) e a recipiente coperto per 30-35 minuti.

Il quantitativo di ripieno va dosato in base alla grossezza delle seppie. Se queste sono piccole e fresche potete anche cuocerle ai ferri, sulla piastra, anziché in forno.


Note - Consigli - Varianti :

Seppie. Molluschi della famiglia Sepidi, le seppie sono caratterizzate dal corpo ovale munito di dieci braccia dotate di ventose; la conchiglia, nota come «osso di seppia», di natura calcarea, è posta internamente al corpo dell'animale.

Particolarmente sviluppata è la ghiandola del nero, il cui secreto, proiettato nell'acqua, consente all'animale di nascondersi. Le specie più diffuse nei nostri mari sono la seppia comune (Sepia officinalis) e la Sepia elegans.

Appena pescate, le seppie hanno riflessi iridati, molto belli, che ne garantiscono la freschezza; le grosse sono migliori e meno coriacee dopo un giorno o due di frollatura in frigorifero.

Fra i molluschi le seppie sono quelli che meglio si prestano alla surgelazione, senza che il sapore si alteri notevolmente; inoltre le seppie surgelate evitano il lavoro di pulizia richiesto dalla preparazione delle seppie fresche.

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