Sarde «a beccaficu»

Sarde_a_beccaficuSarde «a beccaficu»
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 40 minuti.

Ingredienti per 4 :

600 grammi di sarde freschissime,
100 grammi di pane grattugiato,
50 grammi di uva sultanina ammorbidita in acqua tiepida,
50 grammi di pinoli,
Un cucchiaio di prezzemolo tritato,
6 acciughe dissalate e finemente tritate,
Tre foglie di alloro,
Un quarto di litro di olio,
Sale,
Pepe.

Preparazione:

Pulite le sarde, privatele della testa, apritele solo da un lato a libro, eliminate la spina centrale e stendetele su un ripiano.

Mettete in una padella 50 grammi di olio e fate rosolare il pane grattugiato, tenendone però da parte un cucchiaio. Quando il pane sarà tostato, versatelo in una terrina, unite l'uva sultanina ben strizzata e asciugata, i pinoli, il prezzemolo, le acciughe, pepe e, se necessario, un pizzico di sale.

Amalgamate i vari ingredienti e distribuite il composto sulle sarde, che richiuderete. Ungete una pirofila e sistematevi allineate le sarde; distribuite le foglie d'alloro in superficie e spolverizzate con il pane grattugiato tenuto a parte.

Cospargete con un filo d'olio e passate in forno già caldo (180 °C) per mezz'ora.
Servitele nella stessa pirofila, calde o fredde, come desiderate.


Note - Consigli - Varianti :

Esistono parecchie varianti a questa preparazione siciliana: alcuni, anziché richiudere le sarde come indicato nella ricetta, le arrotolano, formando degli involtini fissati con uno stecchino.


Acciuga o alice. Pur essendo squisite anche fresche, le acciughe sono prevalentemente destinate alla conservazione: a tal fine dopo aver tolto la testa, il fiele e le interiora, si adagiano in un barilotto in strati intervallati da sale, riempiendo i vuoti con salamoia concentrata; la particolare fermentazione che ne deriva conferisce un caratteristico sapore ed assicura una conservazione prolungata.

Per poter utilizzare le acciughe occorre dissalarle e liberarle delle lische e della pelle rimasta.
In casa questa fatica può essere evitata grazie all'industria, che prepara i filetti già conservati sott'olio.

Si ricordi però che con questo sistema la vita batterica, pur essendo resa assai difficile, non viene completamente distrutta: anche se mantenuto in luogo fresco, il prodotto non è perciò di conservazione illimitata.

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