Rane fritte 2

Rane_fritteRane fritte 2
Tempo di lavorazione e di cottura: 1 ora circa,
più il tempo necessario per lasciare riposare la pastella.

Ingredienti per 4 persone :

circa 48 rane grassocce già spellate -
farina bianca gr 150 -
1 uovo -
olio di semi (o strutto freschissimo) -
birra bionda o vino bianco secco -
sale.



Preparazione:

Mettete la farina setacciata in una terrina, fate la fontana e versatevi in mezzo una cucchiaiata di olio, un tuorlo e un pizzico di sale; con un cucchiaio di legno mescolate questi ingredienti incorporando poco alla volta la farina e unendo, a filo, tanta birra (o tanto vino bianco) quanto basta per avere una pastella di giusta densità; durante la lavorazione non sbattetela mai e non alzatela per vederne la densità.

A lavoro ultimato ponetevi sopra un coperchio e tenetela al fresco per non meno di un'ora. Nel frattempo pulite le rane, lavatele bene, asciugatele e piegate in fuori le zampette (cioè accosciatele).

Quando la pastella ha riposato il tempo necessario, montate a neve ben soda l'albume e amalgamatelo alla pastella con garbo per non smontarlo. Ponete a fuoco una padella dei fritti con abbondantissimo olio (o strutto; se avete l'apposito recipiente con cestello usatelo).

Quando l'olio è ben caldo immergete, una alla volta, le rane nella pastella, scolatele affinché non rimangano sbavature e immergetele nell'olio (tante o poche a seconda della capacità del recipiente, mai comunque troppe altrimenti il fritto non riesce bene) e lasciatele cuocere a fuoco non eccessivamente vivace da ambo le parti.

Appena sono ben dorate e croccanti scolatele, mettetele quindi su un foglio di carta assorbente e tenetele in caldo mentre terminate di friggere le altre. Quando tutte sono pronte, salatele con sale fino, accomodatele su un piatto da portata facendo un monticello, decoratelo con spicchi di limone e foglie di prezzemolo e servitele caldissime.


Note - Consigli - Varianti :

Volendo potete friggerle anche passandole prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto, quindi nel pane grattugiato.

Oppure, più semplicemente, solo infarinate. Se desiderate renderle più saporite, tenetele a macero, per circa un'ora prima di cuocerle, in una marinata composta da cipollina, aglio e prezzemolo tritati, succo di limone, vino bianco, sale e pepe.

Le rane così preparate sono gustosissime e anche se quarantotto rane vi sembrano tante, sono in realtà appena sufficienti.

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