Pesce in casseruola con crostacei

Pesce in casseruolaPesce in casseruola con crostacei
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 25 minuti.

Ingredienti per 4 :

300 grammi di polpa di pesce (pescatrice, pesce spada, ecc.),
300 grammi di gamberetti sgusciati,
300 grammi di polpa di granchio in scatola, a pezzetti,
5 cucchiai di olio,
Due cipolle medie finemente tritate,
Uno spicchio d'aglio finemente tritato,
30 grammi di farina,
Un decilitro di latte tiepido,
Un cucchiaio di scorza di limone grattugiata,
Una presa di peperoncino rosso in polvere,
Un pizzico di coriandolo in polvere (facoltativo),
4 larghe fette di pane casereccio raffermo,
Sale,
Pepe.

Preparazione:

Fate imbiondire dolcemente a fuoco moderato nella pentola di terracotta le cipolle con l'olio, quindi versatevi a pioggia la farina, rigirando con cura con il cucchiaio di legno; aggiungete il sale, il pepe, l'aglio, il peperoncino rosso e, se volete, il coriandolo in polvere.

Diluite il composto con il latte tiepido che aggiungerete poco per volta, continuando a rigirare.
Portate a lenta ebollizione il pesce e i gamberetti e fate cuocere a fuoco lento, per circa 25 minuti.

Dieci minuti prima di togliere la preparazione dal fuoco aggiungete anche la polpa di granchio tagliata a pezzettini.

Rigirate con cura ed estraete con la paletta forata il pesce e i crostacei, che terrete in caldo su un piatto di portata.

Disponete in ogni fondina una fetta di pane casereccio, cospargete con un poco di scorza di limone grattugiata e versatevi sopra la crema ben calda.

Portate in tavola accompagnando con il pesce e i crostacei tenuti in caldo: li servirete a parte su un piatto di portata dal quale ogni commensale attingerà a piacere.


Note - Consigli - Varianti :

Volendo, potrete arricchire questo piatto nordafricano con qualche cozza o vongola sgusciata o potrete sostituire la polpa di granchio in scatola con la grancevola fresca.


Gamberetti. Uno dei problemi che si pongono all'industria degli allevamenti ittici è riuscire a produrre regolarmente dei gamberetti: la richiesta di questi crostacei è in continuo aumento. I gamberetti commestibili sono di diverse specie: i più comuni e facilmente identificabili sono i grigi e i rosa.

I primi sono piccoli e cuocendo diventano di polpa rosea; si mangiano bolliti o fritti, eliminando la sottile corazza. Quelli rosa si preparano in svariati modi, e si usano molto come guarnizioni di piatti caldi e freddi, tartine, ecc.

Tutti i gamberetti, per essere davvero eccellenti, debbono venir cucinati ancora vivi, o quasi: in poche ore perdono fragranza e sapore. Per questo pur essendo ottimi dal punto di vista igienico e nutrizionale, i gamberetti surgelati o quelli in scatola sono molto meno apprezzabili.

Così pure non entusiasmano i gamberetti rosa venduti già privi di testa e corazza: tali parti «dure », pur non essendo commestibili, danno, dopo bollitura o rosolatura nel burro (in entrambi i casi i crostacei sono cotti interi, e le corazze si tolgono dopo), una sostanza che, pestata nel mortaio, diluita in poca acqua e filtrata, dà un fondo di cottura eccellente per salse, risotti, ecc.

Photo Gallery