Gamberetti al curry

Gamberetti_al_curryGamberetti al curry
Tempo di preparazione: un'ora.
Tempo di cottura: 10 minuti.

Ingredienti per 4 :

Mezzo chilo di gamberetti lessati e sgusciati,
Un cucchiaio di curry,
Una cipolla finemente tritata,
50 grammi di burro.

Per la salsa vellutata:
35 grammi di burro,
30 grammi di farina,
Tre quarti di litro di fumet di pesce, bollente.

Per accompagnare:
250 grammi di riso bollito all'indiana.

Preparazione:

Preparate prima la salsa: fate sciogliere 35 grammi di burro in una casseruola, incorporatevi poco per volta la farina, rigirando; lasciatela dorare a fuoco dolce per cinque minuti.

Unite, sempre rigirando con una spatola di legno, il fumet di pesce e fate cuocere adagio a fuoco basso per 30 minuti. Ponete intanto gli altri 50 grammi di burro in una casseruola dal fondo pesante, unite la cipolla e fatela cuocere molto piano per cinque minuti senza lasciarla imbiondire.

Unite il curry, mescolate bene, quindi aggiungete i gamberetti e la salsa appena preparata; rigirate con cura, lasciate sul fuoco per cinque minuti e versate la preparazione su un piatto di portata ampio e semifondo, precedentemente riscaldato.

Disponete tutt'intorno al bordo del piatto il riso all'indiana che preparerete nel modo seguente: lavate il riso (meglio se di qualità a grana lunga) in acqua corrente fredda, scolatelo con cura e fatelo lessare in acqua bollente salata per 15 minuti circa, fino a cottura al dente.

Scolatelo e passatelo sotto un getto d'acqua tiepida per raffreddarlo; scolatelo ancora molto bene, distendetelo su un vassoio coperto con una salvietta e ponetelo ad asciugare all'imboccatura del forno caldo.


Note - Consigli - Varianti :

Tutti i gamberetti, per essere davvero eccellenti, debbono venir cucinati ancora vivi, o quasi: in poche ore perdono fragranza e sapore.

Per questo pur essendo ottimi dal punto di vista igienico e nutrizionale, i gamberetti surgelati o quelli in scatola sono molto meno apprezzabili.

Così pure non entusiasmano i gamberetti rosa venduti già privi di testa e corazza: tali parti «dure », pur non essendo commestibili, danno, dopo bollitura o rosolatura nel burro (in entrambi i casi i crostacei sono cotti interi, e le corazze si tolgono dopo), una sostanza che, pestata nel mortaio, diluita in poca acqua e filtrata, dà un fondo di cottura eccellente per salse, risotti, ecc.

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