Filetti di sanpietro alla spagnola

Ricetta_pesceFiletti di sanpietro alla spagnola
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 25 minuti.

Ingredienti per 4 :

600 grammi di filetti di sanpietro (anche surgelati),
Mezzo bicchiere di vino bianco secco,
200 grammi di funghi coltivati (champignons),
60 grammi di burro,
Un quarto di bicchiere di panna liquida,
300 grammi di purea di patate,
Un uovo sbattuto,
Una cipolla,
Un cucchiaio di parmigiano grattugiato,
Pepe,
Sale,
Poco burro per la pirofila.

Preparazione:

Lavate e asciugate con delicatezza i filetti; imburrate una pirofila e disponetevi il pesce.
Pulite, lavate i funghi e tagliateli a metà; fateli cuocere per pochi minuti con 30 grammi di burro.

Sbucciate e tritate la cipolla, distribuitela sui filetti di pesce, condite con sale, pepe e disponete sui filetti i funghi e il loro sugo.

Versate nella pirofila il vino bianco, l'uovo sbattuto, la panna; cospargete la superficie con il parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro.

Coprite la pirofila con un foglio di alluminio e quindi passate in forno non troppo caldo per dieci minuti. Mettete la purea di patate nella tasca da pasticciere, munita di bocchetta liscia, togliete il foglio d'alluminio e formate tutto intorno al bordo della pirofila un cordone di purea.

Rimettete il recipiente in forno a 180 °C e lasciate cuocere per altri dieci minuti.
Portate subito in tavola servendo nella stessa pirofila di cottura.


Note - Consigli - Varianti :

I pesci Per quanto impropriamente, questo nome generico indica, in cucina, quasi tutti i cibi di origine animale di specie diversa dalle terrestri. Accade così di trovare, nei ricettari e nei menu, riuniti sotto la voce « pesce », non solo crostacei e molluschi marini, ma anche rane, lumache, ecc.

La distinzione invece rispettata, in gastronomia, è quella fra pesci d'acqua dolce e pesci d'acqua salata, in quanto i due gruppi si differenziano non solo per sapore, compattezza delle carni, quantità più o meno notevoli di lische ma, in particolare, per ricette e metodi di cottura, adottati per tradizione.

Salvo rare innovazioni i pesci d'acqua dolce non vengono utilizzati per zuppe, brodetti e simili, mentre (tranne qualche eccezione, come quella del veneziano saor, o gli scapece) sono soprattutto i pesci d'acqua dolce, tinche, carpe, lucci, ecc., a venir insaporiti con salse di solito piccanti (pesce in carpione e analoghi).

Altra distinzione fondamentale è quella tra pesce fresco (al quale si affianca ora, in quanto lo si cucina quasi nello stesso modo, il surgelato) e pesce secco, di cui i tipi più conosciuti sono lo stoccafisso e il baccalà.

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