Filetti di sanpietro ai ferri

Filetti_di_sanpietroFiletti di sanpietro ai ferri
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 15 minuti.

Ingredienti per 4 :

4 filetti di sanpietro freschissimi (circa 600 grammi),
Un decilitro di olio d'oliva,
Un limone a spicchi,
Un rametto di rosmarino,
Pepe appena macinato,
Sale.

Preparazione:

Lavate e asciugate i filetti di pesce e pennellateli da ambo le parti con il rametto di rosmarino intinto nell'olio. Fate scaldare la griglia, disponetevi i filetti e fateli cuocere a fuoco lento, pennellandoli continuamente con il rametto di rosmarino e poco olio.

Dopo circa otto minuti, rigirateli con la paletta, facendo molta attenzione a non romperli; portate a termine la cottura pennellando ancora una volta la superficie con olio.

Disponete i filetti su un piatto di servizio precedentemente riscaldato, salateli e pepateli leggermente e serviteli contornati da spicchi di limone, tenendo a disposizione dei commensali l'oliera per condirli, volendo, con un filo d'olio crudo.

Potrete accompagnarli con contorno di patate lessate, o con riccioli di burro fresco.


Note - Consigli - Varianti :

Le buone regole per l'acquisto del pesce fresco sono, da sempre, le stesse: occhio ancora vivo e brillante, interno delle branchie con tracce di sangue, resistenza a una leggera pressione del dito sui fianchi, esemplari possibilmente interi e non decapitati o sventrati e sfilettati, colore iridato, piacevole alla vista, di pelle e tentacoli, che scompare poche ore dopo la cattura.

Tuttavia, anche gli esperti hanno difficoltà a distinguere un pesce fresco da uno decongelato con cura e ravvivato con secchi d'acqua di mare gettati sui banchi di vendita. Nel menu il pesce può occupare due posizioni.

Anzitutto, vi è il pranzo tutto a base di pesce con ampia possibilità di scelta, ma, volendo rispettare le buone regole, si dovranno evitare le ripetizioni: un abbondante antipasto a base di pesce sobbollito (le insalate di gamberi, polpi, ecc.) dovrebbe escludere altro pesce lesso e una zuppa farebbe considerare un duplicato il pesce in tegame, con pomodoro o simili.

Ugualmente l'antipasto escluderebbe la zuppa, a meno che non la si presenti sotto forma di brodetto, come secondo piatto.

L'altra posizione, tradizionalmente italiana, consiglia di servire il pesce per lo più sobbollito, dopo la minestra o gli antipasti, e prima del piatto di carne. Come tutti sanno, è tradizione accompagnare il pesce con vini bianchi secchi: ma vi sono intenditori che non rifiutano anche i vini rossi, leggeri, quando il pesce sia cotto con salse matelotes o con immissione di vino rosso.

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