Carpa alla paprika

Carpa_alla_paprikaCarpa alla paprika
Tempo di preparazione: mezz'ora.
Tempo di cottura: 20 minuti.

Ingredienti per 4 :

Una carpa del peso di un chilo,
Un chilo di cipolle affettate,
Due litri di acqua,
Tre cucchiai di paprika,
Sale.

Preparazione:

Lavate, squamate, pulite e tagliate a fette la carpa, eliminando la testa.

Ponete le cipolle affettate in un tegame con acqua e sale e fatele cuocere sino a che saranno tenere; a questo punto aggiungete la paprika e lasciate cuocere ancora qualche minuto, rigirando bene il tutto.

Scolate le cipolle, conservando il liquido di cottura, e rimettetele poi nel tegame; fate alzare il bollore e aggiungete la carpa tagliata a fette.

Copritela a filo con il liquido di cottura delle cipolle e lasciate bollire piano per 15 minuti circa.
Togliete la carpa, ponetela sul piatto di servizio e copritela con le cipolle passate attraverso il setaccio e unite ad un cucchiaio o due di fondo di cottura.

Sul piatto di servizio, che va scaldato con acqua bollente e asciugato, la carpa deve essere ricostruita rimettendo accuratamente i pezzi uno vicino all'altro.


Note - Consigli - Varianti :

I pesci Per quanto impropriamente, questo nome generico indica, in cucina, quasi tutti i cibi di origine animale di specie diversa dalle terrestri. Accade così di trovare, nei ricettari e nei menu, riuniti sotto la voce « pesce », non solo crostacei e molluschi marini, ma anche rane, lumache, ecc.

La distinzione invece rispettata, in gastronomia, è quella fra pesci d'acqua dolce e pesci d'acqua salata, in quanto i due gruppi si differenziano non solo per sapore, compattezza delle carni, quantità più o meno notevoli di lische ma, in particolare, per ricette e metodi di cottura, adottati per tradizione.


Cipolla. È una delle più antiche e utilizzate specie orticole; attualmente viene coltivata in tutte le parti del mondo, ma non si trova più allo stato spontaneo. È una pianta erbacea, la cui parte edule è costituita dai bulbi, che presentano colore ed aspetto diversissimi, a seconda delle varietà.

La cipolla contiene un olio essenziale ed un gran numero di sostanze di intenso odore, quasi tutte solforate. È ben nota l'azione lacrimogena delle parti più volatili. Le cipolline destinate alla preparazione dei sottaceti si seminano in febbraio-marzo e si raccolgono in agosto, come le cipolline d'Ivrea, a bulbo piccolo quanto una nocciola, sferico, di gusto tenue; il ciclo è anche più breve per qualche varietà precocissima, quale la cipollina bianca di Barletta, la cipollina di Portici, a bulbo fortemente aromatico, o la cipollina schiacciata di Como, a polpa giallo-pallida.

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