Zuppa di pesce alla pugliese

Zuppa_di_pesce_alla_puglieseZuppa di pesce alla pugliese
Tempo di preparazione: un 'ora.
Tempo di cottura: un'ora.

Ingredienti per 4 :

800 grammi di pesce assortito (scorfani, triglie, cernie, ecc.),
Mezo chilo tra seppie, cozze e gamberi,
400 grammi di pomodori, pelati e privati dei semi,
Una cipolla,
Una costola di sedano,
Uno spicchio d'aglio,
Un mazzetto di prezzemolo,
Tre cucchiai d'olio d'oliva,
Sale,
Pepe.

Preparazione:

Lavate e spazzolate con cura le cozze; fatele aprire al vapore e scartate la mezza valva senza mollusco. Pulite tutti gli altri pesci.

Togliete gli occhi, la bocca e gli intestini alle seppie, staccate la testa, lavatele bene e tagliatele a listarelle. Affettate la cipolla e fatela rosolare nell'olio insieme all'aglio tritato.

Aggiungete i pomodori, il sedano tagliato a pezzetti, le foglie di prezzemolo. Salate e pepate.

Aggiungete un po' d'acqua calda quando le verdure saranno appassite e poi aggiungete le seppie, le cozze e i gamberi.
Quando saranno cotti unite gli altri pesci e portate a termine la cottura a recipiente coperto.

Servite la zuppa ben calda.


Note - Consigli - Varianti :

Zuppa. È una delle preparazioni alimentari di base, risalente alle origini della cucina: quando si è passati dalle carni arrostite a quelle lessate ci si è trovati a disporre di un liquido nutriente, che poteva essere utilizzato.

Lo si è fatto con le «bollite », cioè facendo cuocere nel brodo le farine di cereali, e appunto con le zuppe, quando nella pentola venivano messi altri elementi solidi, specie verdure, erbe o pezzetti di carne.

Le vera zuppa (le altre possono anche essere qualificate minestre) è quella che prescrive l'impiego di fette di pane che, appunto, si «inzuppano» di brodo e danno un piatto molto robusto come restano oggi certe zuppe della cucina regionale italiana quali la sopa coada veneta, oppure quelle che, escludendo il brodo o il sugo di carne, prevedono solo l'impiego del pane e delle verdure o dei legumi, come nella valpellinentze e, in Francia, nella fin troppo celebre zuppa di cipolle.

Photo Gallery