Orecchiette al cavolfiore

fotografia Orecchiette_al_cavolfioreOrecchiette al cavolfiore
Tempo di preparazione: 15 minuti. -
Tempo di cottura. 40 minuti.

Ingredienti per 4 :

400 grammi di orecchiette,
Un piccolo cavolfiore o 400 grammi di broccoli verdi,
70 grammi di lardo a dadini,
Due cucchiai di olio,
5 cucchiai di pecorino grattugiato
Sale


Preparazione:

Pulite, lavate e lessate molto al dente il cavolfiore (o i broccoli).
Scolatelo bene e dividetelo a cimette, eliminando la parte più dura del torsolo. Fate rosolare in una padella il lardo tagliato a dadini con l'olio; quando sarà trasparente toglietelo e tenetelo in caldo.

Mettete nella padella le cimette di cavolfiore, e fatele insaporire. Nel frattempo, fate cuocere al dente le orecchiette in abbondante acqua leggermente salata e, appena saranno cotte, mettetele in padella sul fuoco vivo, con il cavolfiore; aggiungete il lardo e girate due o tre volte con un cucchiaio di legno.

Servite nei piatti ben caldi, cospargendo di pecorino.

Un piatto più saporito si ottiene facendo cuocere le orecchiette nell'acqua del cavolfiore e unendo, nella pentola, il torsolo diviso a pezzetti minuti, che si sfalderanno durante l'ebollizione.


Note - Consigli - Varianti :

Il cavolfiore è originario del Medio Oriente. Da quest’area fu portato in Italia e già al tempo dei Romani era consumato ed apprezzato. In epoca moderna un grande impulso alla diffusione venne dalla corte di Francia, ai tempi di Luigi XIV. Il nome deriva dal latino "caulis" (fusto, cavolo) e "floris" (fiore).

Il cavolfiore è una varietà di Brassica oleracea. Il cavolfiore è caratterizzato da un'infiorescenza, detta testa o palla, costituita da numerosi peduncoli fiorali, molto ingrossati e variamente costipati. L'infiorescenza, che può assumere una varia colorazione (bianca, paglierina, verde, violetta) costituisce la parte commestibile dell'ortaggio.

Il cavolfiore può essere consumato bollito, fritto, arrostito o cotto al vapore. Può essere usato come contorno o anche come piatto principale, nella preparazione di zuppe di verdura.

Quando viene cotto, il cavolfiore emana un odore molto intenso e poco piacevole dovuto ai composti di zolfo in esso contenuti, che tendono ad evaporare. Per evitare che questo odore si propaghi per tutta la casa, è sufficiente aggiungere nell’acqua di cottura della mollica di pane imbevuta di aceto.

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