Marziani strascinati

fotografia Marziani_strascinatiMarziani strascinati
Tempo di preparazione: 15 minuti. -
Tempo di cottura: mezz'ora.

Ingredienti per 4 :

350 grammi di marziani (pasta corta),
Un cavolfiore di 600 grammi,
4 filetti di acciughe,
Uno spicchio d'aglio,
8 cucchiai di olio,
Pepe,
Sale


Preparazione:

Pulite il cavolfiore, scartate il torsolo e le parti dure, lavatelo e dividetelo a mazzetti. Mettete abbondante acqua salata in una pentola, portate a ebollizione e fatevi lessare il cavolfiore; scolatelo, tenendo l'acqua di cottura.

Mettete in una padella l'olio, lo spicchio d'aglio tritato, un pizzico di pepe e fate scaldare; unite le acciughe e aiutandovi con un cucchiaio di legno fatele sciogliere a fuoco basso.

Unite i mazzetti di cavolfiore, spezzettateli col cucchiaio di legno e fateli insaporire a fuoco basso; quindi togliete la padella dal fuoco.

Rimettete l'acqua di cottura del cavolfiore nella pentola e aggiungete altra acqua, se necessario; portate a ebollizione, versate la pasta e fatela lessare al dente.

Scolatela, versatela nella padella col cavolfiore e rimettete sul fuoco per pochi minuti, rigirando con un cucchiaio di legno per farla insaporire.

Versate nella zuppiera e servite subito ben caldo.


Note - Consigli - Varianti :

Il cavolfiore è originario del Medio Oriente. Da quest’area fu portato in Italia e già al tempo dei Romani era consumato ed apprezzato. In epoca moderna un grande impulso alla diffusione venne dalla corte di Francia, ai tempi di Luigi XIV. Il nome deriva dal latino "caulis" (fusto, cavolo) e "floris" (fiore).

Il cavolfiore è una varietà di Brassica oleracea. Il cavolfiore è caratterizzato da un'infiorescenza, detta testa o palla, costituita da numerosi peduncoli fiorali, molto ingrossati e variamente costipati. L'infiorescenza, che può assumere una varia colorazione (bianca, paglierina, verde, violetta) costituisce la parte commestibile dell'ortaggio.

Il cavolfiore può essere consumato bollito, fritto, arrostito o cotto al vapore. Può essere usato come contorno o anche come piatto principale, nella preparazione di zuppe di verdura.

Quando viene cotto, il cavolfiore emana un odore molto intenso e poco piacevole dovuto ai composti di zolfo in esso contenuti, che tendono ad evaporare. Per evitare che questo odore si propaghi per tutta la casa, è sufficiente aggiungere nell’acqua di cottura della mollica di pane imbevuta di aceto.

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