La spesa di Maggio

Frutta - In questo mese è la frutta rossa che trionfa, soprattutto dalla seconda metà, poiché le ciliege si fanno più dolci, più mature e succose e possono già dare il via alle prime conserve della bella stagione; conservatele in acquavite, alcool da liquori o sotto forma di sciroppi, marmellate ecc.

Altra frutta di questo periodo: fragole, albicocche, banane, nespole, pompelmi, ribes.
Le ciliege si possono servire anche cotte, per non più di dieci minuti, in uno sciroppo ottenuto con vino bianco, zucchero, chiodi di garofano, cannella, scorzette di limone, raffreddate, si servono con panna montata.


Verdure - Le primizie di aprile incominciano a farsi più saporite e nutrienti, le insalate hanno intensificato i loro verdi piuttosto pallidi, le verdure di importazione, come patatine novelle, zucchine, fagiolini, vengono sostituite da prodotti nazionali a prezzi più accessibili.

I minestroni potranno avere finalmente i primi profumi dell'estate e delle sue erbe profumate: non dimenticate di aggiungerne qualcuna di vostro gusto (maggiorana, basilico), oppure un battutino di qualche foglietta di rosmarino, prezzemolo, una foglia di salvia e mezzo spicchietto di aglio prima di togliere il minestrone dal fuoco.


Carne e Pollame - Ancora agnelli, capretti, polli novelli, anitre, conigli e tutti gli animali da macelleria. Non ci sono segnalazioni speciali per ciò che concerne la carne.

In particolare consigliamo qualche piatto a base di frattaglie bianche (cervella, animelle, filoni) sia di ovini che di vitello e maiale: si possono presentare sotto forma di fritto misto, insieme a spicchi di carciofi e fettine di ricotta romana; sarà di rapidissima preparazione e risulterà un piatto vario, appetitoso e nutriente insieme.

La carne di piccione novello è ottima, aromatica, gustosa e di facile digestione.


Pesci - Se questo mese meraviglioso vi inviterà a week-end marini non lasciatevi sfuggire l'occasione di gustare direttamente sul posto aragoste e gamberi: è la stagione propizia, anzi è l'inizio del periodo in cui la pesca dei crostacei diventa più generosa.

Se mangiate sulla spiaggia non rinunciate agli spiedini di gamberi che cuocerete sulla griglia dopo che il fuoco si sarà trasformato in bracia appena appena velata di cenere.

Troviamo ancora anguille, alici, dentici, triglie, trote, senza dimenticare i crostacei alimento prelibato, ricercatissimo ma purtroppo un po' caro.


Formaggi - i formaggi ci sono sempre, tutto l'anno, e ce ne sono tante qualità che c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Ci sono formaggi che riescono più graditi d'inverno perché burrosi, grassi e piccanti e altri che sembrano creati apposta per essere mescolati alle insalata miste di verdura o di riso come l'emmenthal e il groviera, oppure semplicemente conditi con un velo di purissimo olio di oliva, una manciatina di pepe e un po' di sale, come le mozzarelle, i caprini, la caciotta fresca, i etits-suisse, il tartare ecc.

Se volete presentarli in una pietanza più completa trasformateli in omelettes al fomaggio.

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