La spesa di Aprile

Frutta - Le arance stanno scomparendo, troviamo ancora pompelmi, mele, frutta esotica e frutta secca. Poco di nuovo e nulla di eccezionale, nei prodotti di questo mese.

Come primizie troviamo le nespole e le fragole. Per rendere più accettabili i frutti che si alternano sulla tavola da quattro mesi presentateli sotto forma di frullati aromatizzati con sciroppo di frutta, di macedonie preparate con frutta fresca e conservata oppure puree di mele e pere cotte presentate con panna montata o crema pasticcera, torte e budini alla frutta.

Se avete fatto provviste di frutta conservata, sotto sciroppo o essicata è il momento di alternarla alla frutta fresca.


Verdura - Sono ottimi ancora, tutti gli ortaggi dell'inverno; troviamo alcune primizie come l'insalata Pasqualina, i rapanelli, i piselli e le fave.

La cicoria, i radicchi, la lattuga, il songino, il crescione e tutte le insalate verdi sono lé verdure «raccomandate» del mese: fresche, depurative, disintossicanti, sono un ottima soluzione per i contorni più svariati, sia cotti che crudi. Alle insalate, di vario genere, non dimenticate di aggiungere un cipollotto fresco affettato che le renderà appetitosissime.

Approfittate degli ultimi carciofi: crudi per le insalate crude miste a cui conferiscono un sapore dolce particolare, cotti sotto forma di antipasti o contorni.


Pesci - Aprile ci offre pesci per fritti ed arrosti, per brodetti e zuppe conviene attendere i mesi più caldi per avere una varietà maggiore di pesci, crostacei e molluschi che rendono questi piatti più saporiti. Nella grande gamma dei pesci troviamo, in questo periodo, sarde, acciughe, naselli, cefali, trote, pesce persico, carpe, anguille.

Le trotelle sono ottime in aprile: non lasciatevi sfuggire l'occasione di cucinarle al blu. Condizione essenziale per questo piatto sono le trote appena pescate, vive e guizzanti.
Pulitele senza squamarle e tuffatele in acqua bollente aromatizzata con qualche cucchiaio di aceto, un mazzetto di prezzemolo, carota, cipolla, qualche grano di pepe e sale e cuocetele per 15-20 minuti.


Carni e Pollame - Il bisogno di cambiare l'alimentazione invernale, costituita massimamente da carni di maiale, di manzo, di salumi, ci fa preferire le carni bianche più leggere come agnelli, capretti, polli, conigli che richiedono anche preparazioni meno elaborate: basterà una leggera cottura allo spiedo, o un arrosto al forno con pochissimi grassi per renderle appetitose; non dimenticate di contornarle con patatine fritte o con cicorino verde.

Le carni bianche sono delicate, di ottimo gusto, molto nutritive e facilmente digeribili.
Diventano anche più gustose con la «frollatura», cioé se conservate e usate dopo qualche giorno dall'uccisione.


Uova - Fanno parte di quei preziosi alimenti completi, tanto necessari al nostro organismo e capaci di sostiuire la carne. L'uovo si può consumare tanto crudo quanto cotto; esso entra in molteplici e svariatissime preparazioni di cucina, sia come alimento base, sia come contorno o ingrediente.

Una buona cura ricostituente a base di tuorli freschi è quanto mai indicata in questo periodo in cui il fisico risente particolarmente del cambiamento di stagione. Per tutte le persone che abbisognano di un supplemento alimentare, una prima colazione integrata da un tuorlo all'ostrica, spruzzato di limone o di marsala o sbattuto con zucchero e diluito con latte o caffè, risulterà veramente efficacissima.

Photo Gallery