Beignets fritti di San Giuseppe

Beignets_fritti_di_San_GiuseppeBeignets fritti di San Giuseppe
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 25 minuti circa.

Ingredienti per circa 60 beignets:

300 grammi di farina bianca -
120 grammi di burro -
Un cucchiaio di zucchero semolato -
Una bustina di zucchero vanigliato -
100 grammi di zucchero a velo -
10 uova -
Tre decilitri di acqua -
Olio di arachidi per friggere -
Sale.

In un tegame a fondo pesante mettete il burro, lo zucchero semolato, quello vanigliato, tre decilitri abbondanti di acqua, un pizzico di sale; portate a ebollizione e versatevi la farina in una sola volta.

Con un cucchiaio di legno mescolate energicamente cercando di rendere omogeneo l'impasto.
Tenete il fuoco al minimo e continuate a mescolare anche se dovrete fare una certa fatica, fino a quando l'impasto tenderà a staccarsi dalle pareti e dal fondo del tegame formando una palla; a questo momento togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.

Unite all'impasto un uovo intero e mescolate fino a quando sarà stato assorbito completamente dalla pasta; aggiungete un altro uovo intero e impastate ancora continuando così fino ad esaurimento di tutte le uova a disposizione, che dovranno sempre essere aggiunte una per volta.

Friggete in abbondante olio di arachidi bollente, raccogliendo piccole quantità di pasta con un cucchiaio intinto nell'olio e aiutandovi a staccare l'impasto con un altro cucchiaio.

Rigirate durante la cottura i beignets affinché possano gonfiarsi e colorire uniformemente.
Sgocciolateli e passateli nella carta assorbente. Disponeteli sul piatto di servizio e spolverizzateli con zucchero a velo.

Questi beignets vanno fritti pochi per volta e sono migliori se serviti tiepidi.


Note - Consigli - Varianti :

Beignet o biglie'. Lo stesso nome indica, nella pasticceria italiana (che ricorre molto spesso alla traduzione approssimativa di bigné) e francese, due dolci completamente diversi.

Per noi si tratta di «paste» molto leggere, composte di farina, acqua, uova, fatte cuocere in tegame in modo da ottenere un impasto omogeneo ed elastico con cui si modellano delle sfere irregolari, messe a dorare in forno, dove gonfiano notevolmente: vengono allora aperte con un taglio netto, e farcite con crema, zabaione, cioccolato, talvolta panna montata e, in certi casi, coperte di glassa (zucchero aromatizzato e fatto rapprendere, dopo fusione a caldo, sul dolce).

I nostri beignets prendono in Francia il nome di choux, e del resto anche i nostri pasticcieri chiamano pasta a choux quella impiegata nei dolci di cui ci occupiamo.

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