Stufato di coniglio

Stufato_di_coniglioStufato di coniglio
Tempo di preparazione: mezz'ora.
Tempo di cottura: 50 minuti.

Ingredienti per 4 persone :

Un chilo e 200 grammi di coniglio novello -
Un mazzetto aromatico -
50 grammi di burro -
Mezzo litro di acqua per lessare il coniglio -
130 grammi di patate tagliate a bastoncini -
70 grammi di costole bianche di sedano tagliate a bastoncini -
70 grammi di carote novelle tagliate a bastoncini -
70 grammi di cipolle tritate finemente -
250 grammi di passato di pomodoro in scatola -
30 grammi di farina -
Mezzo bicchiere di acqua -
Una foglia di alloro -
Due cucchiai di prezzemolo finemente tritato -
Un pizzico di timo - Sale.


Preparazione:

Fate bollire per circa 15 minuti il coniglio in mezzo litro d'acqua salata, con un mazzetto aromatico. Scolatelo e filtrate il brodo. Tagliate a pezzi il coniglio, disossatelo con cura, liberatelo della pelle e dell'eventuale grasso.

Sciogliete il burro in un tegame di terracotta, a fuoco moderato; unite le verdure e l'alloro; coprite il recipiente e lasciate rosolare molto dolcemente, rigirando di tanto in tanto per 15 minuti.

Intanto fate ridurre, a fuoco vivace, fino a metà del suo volume, il liquido di cottura del coniglio e aggiungetelo con il passato di pomodoro alle verdure. Rimescolate e portate il tutto a lenta ebollizione.

Dopo 20 minuti unite i pezzetti di carne e cospargete con prezzemolo tritato e timo. Amalgamate in una scodella la farina con l'acqua e aggiungetele alla carne, girando con il cucchiaio di legno per evitare che si formino grumi.

Lasciate addensare bene la salsa per un altro quarto d'ora, salate se necessario e servite in tavola ben caldo nel medesimo recipiente di cottura.


Note - Consigli - Varianti :

Il coniglio. Si tratta infatti di un cibo eccellente, adatto a diverse preparazioni (comprese le cotolette), saporito, molto gradevole purché si abbia l'avvertenza di preparare i pezzi, tenendoli per qualche ora in una marinata a base di aceto, o anche mettendoli per pochi minuti in una casseruola, sul fuoco vivo senza nessuna aggiunta, affinché si liberino dall'acqua che ha leggero sapore selvatico.

In certe regioni, come nell'entroterra ligure, il coniglio fa parte della cucina locale; così pure nelle Marche, da cui ci viene la ricetta del coniglio in porchetta. Di solito il coniglio si compera, in macelleria, già scuoiato.

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