Costate al pepe

Costate_al_pepeCostate al pepe
Tempo di preparazione: 40 minuti.
Tempo di cottura: 50 minuti.

Ingredienti per 4 persone :

4 costate di manzo disossate dello spessore di circa due centimetri e mezzo (circa 200 grammi ciascuna) -
50 grammi di pancetta affumicata tagliata a dadini -
30 grammi di burro -
Due piccole carote -
Due costole di sedano -
20 grammi di funghi secchi, fatti rinvenire in acqua tiepida -
Una foglia di alloro - Mezza tazza di panna liquida -
Un cucchiaio di capperi sotto aceto -
Un cucchiaio e mezzo di prezzemolo finemente tritato -
Mezza tazza d'acqua -
Una tazza di farina-
Abbondante pepe macinato -
Sale.


Preparazione:

Unite alla farina sale e pepe, e infarinate le costate sui due lati, premendo in modo che la farina aderisca bene.

Fate saltare in una larga padella i dadini di pancetta affumicata per cinque minuti, togliete il grasso che si sarà formato sul fondo e aggiungete ai dadini il burro; quando sarà ben caldo, fatevi dorare da mbo le parti le costate.

Preparate intanto un trito con le carote, il sedano, i funghi ben strizzati, il prezzemolo e unitelo alle costate e lasciate cuocere a fuoco forte per altri tre minuti.

Aggiungete l'alloro e mezza tazza d'acqua; coprite e lasciate sobbollire adagio per mezz'ora.
Lavate l'alloro e passate le verdure ed il sugo attraverso un setaccio; rimettete il passato nel medesimo tegame con la carne e aggiungete se necessario ancora un pizzico di sale e di pepe.

Completate la salsa con l'aggiunta della panna e dei capperi ben strizzati, rigirate e lasciate sul fuoco basso ancora per tre minuti.

Mettete quindi le costate su un piatto di servizio ben caldo e ricopritele con la loro salsetta.


Note - Consigli - Varianti :

Altre carni importanti nella nostra cucina sono rappresentate (specie da quando si è diffuso l'allevamento industriale) dal pollame in genere e dal pollo in particolare, seguito dal tacchino.

Anche il coniglio ha un suo rilievo alimentare e gastronomico mentre la cacciagione o selvaggina
(lepri, fagiani, quaglie, cinghiale, capriolo), a parte la stagionalità, costituiscono pietanze assai meno frequenti e spesso circoscritte solo ad alcune cucine regionali o addirittura locali.

Photo Gallery