Bistecca alla tartara 2

Bistecca_alla_tartaraBistecca alla tartara 2
Tempo di preparazione: mezz'ora.

Ingredienti per 4 persone :

600 grammi di filetto di manzo -
Un cucchiaio di brandy -
Mezzo cucchiaio di prezzemolo tritato -
Un cucchiaio di senape inglese -
Tre cucchiai di salsa Worcester -
Due cucchiai di succo di limone -
Tre tuorli d'uovo -
Tre cucchiai di olio d'oliva -
Sale - Pepe.

Per decorare:
Due cucchiai di prezzemolo tritato - Un uovo sodo tagliato in 4 spicchi.


Preparazione:

Lavate, asciugate e private la carne di eventuali pelle e nervetti. Con un coltello molto affilato (e non con il trituratore) tritate la carne molto finemente.

Mettetela in una terrina, aggiungete la salsa Worcester, la senape, sale e pepe. Sempre mescolando, fate scendere a filo l'olio ed il succo di limone. Aggiungete il prezzemolo, il brandy e i tuorli d'uovo.

Mescolate molto bene tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Formate con la carne quattro polpette rotonde che appiattirete, in modo da ottenere delle specie di bistecchine.

Disponetele sul piatto di ogni commensale formando al centro, con un cucchiaio, una piccola cavità nella quale distribuirete un poco di prezzemolo tritato e uno spicchio di uovo sodo.


Note - Consigli - Varianti :

Manzo. Con questo nome dovrebbe correttamente intendersi il bue giovane. Le vecchie disposizioni italiane classificano infatti le carni bovine in sei tipi: vitello, vitellone, manzo, bue, vacca e toro.

Oggi tali categorie sono ridotte a due (vitello e bovino adulto) e la denominazione « manzo» ha assunto nella pratica un significato più generico.

In Lombardia il termine manzo (e manzetta, per le giovani vacche) vale anche per il vitellone che in Piemonte viene chiamato sanato. In altre zone si continua invece a chiamare vitellone anche la bestia di età più avanzata, e così via.

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