Liquore al mandarino

mandariniLiquore al mandarino
Tempo di lavorazione: I ora e 1 /2 circa, più il tempo necessario
per lasciare raffreddare lo sciroppo e filtrare il liquore,
più 20 giorni circa per lasciare a macero le scorzette.

Ingredienti:
zucchero kg 2, 1 baccello di vaniglia,
alcool per liquori a 90° circa kg 1,700,
6-8 mandarini (a scorza bellissima, molto freschi e non trattati con il difenile),
1 chiodo di garofano, Grappa o Cognac.


Lavate i mandarini e asciugateli senza strofinarli molto per non far uscire l'essenza che è nella scorza. Con un coltellino affilato togliete, badando di non asportare anche la parte bianca, la scorza.

Tagliatela poi a listerelle, pesatene un etto e mettetele in un vasetto pulitissimo e che abbia un tappo che chiuda molto bene, aggiungete anche un pezzetto di vaniglia (tre centimetri circa), il chiodo di garofano e due etti di alcool.

Chiudete molto bene e lasciate stare le scorzette (che devono essere coperte dall'alcool) per dodici giorni, ricordando di scuoterle di tanto in tanto. Fate ora uno sciroppo a caldo: versate in un recipiente pulitissimo tutto lo zucchero e un litro e mezzo di acqua, ponete il recipiente sul fuoco e, mescolando di tanto in tanto, fate sciogliere lo zucchero e alzare il bollore all'acqua, ricordando di togliere le eventuali impurità che salgono in superficie, quindi lasciate raffreddare lo sciroppo.

Se desiderate ottenere uno sciroppo limpidissimo mettete prima nel recipiente un albume, poi unite, sempre mescolando con una piccola frusta, l'acqua nella quale avete fatto sciogliere a freddo lo zucchero e, senza smettere di mescolare, fate alzare il bollore.

Solo allora ponete sul recipiente un coperchio, abbassate il più possibile il fuoco e lasciate stare così per circa quindici minuti, quindi filtrate lo sciroppo facendolo passare da un telo molto fitto e pulitissimo badando di non far scendere anche l'albume che si sarà rassodato e che avrà così imprigionato le impurità dello zucchero.

In un modo o nell'altro, dopo che lo sciroppo si è raffreddato, versatelo in una capace bottiglia o in un grosso vaso, unite il restante alcool (cioè un chilo e mezzo) e tutto quello che è servito per tenere a macero le scorzette e che avete fatto passare da un colino (strizzate leggermente anche le scorzette per far uscire più alcool possibile), mescolate, tappate e lasciate riposare per circa una settimana, quindi filtrate con carta da filtro e conservate in dispensa; con queste dosi otterrete circa quattro litri e mezzo di liquore.

Sarà pronto dopo circa tre mesi. Mettete in un vasetto le scorzette, copritele di Grappa, Cognac o qualcosa di simile e conservatele. Possono esservi utili, tagliuzzate o no, per decorare un dolce, da unire a un semifreddo o a una torta.

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