Aromi e Spezie per cucinare Pag. 2/6

L'uso delle erbe, va fatto quando veramente una preparazione lo richiede.
Convinte di rendere migliore una data portata, non unitele in dose eccessiva, state scarse all'inizio, sarete sempre in tempo ad aumentare la dose.



cannellaCannella.
La trovate in vendita in polvere o a pezzi; è la scorza essiccata (si arrotola durante l'essiccazione) di una pianta molto grossa che cresce in Cina, nell'Asia tropicale, nelle Isole di Giava, Sumatra, Borneo, Malabar e Ceylon. In cucina si usa per insaporire intingoli, minestre, salse, dolci ecc. e, con i chiodi di garofano, il «vin bríìlé». Può essere usata, secondo la necessità, in polvere o a pezzi.

capperoCapperi.
Sono i fiori in boccio di una pianticella mediterranea; solitamente li trovate in vendita sotto sale o nell'aceto (nel meridione è facile trovarli anche freschi). Ricordate che i capperi più pregiati sono quelli più piccoli. In cucina si utilizzano per preparare diverse salse, insalate fredde, piatti di carne freddi ecc.


cerfoglioCerfoglio.
Fiorisce tra maggio e agosto con piccoli fiori bianchi raggruppati in ombrelle. È una pianticella che difficilmente trovate da tutti gli ortolani perciò è consigliabile coltivarla in vaso. Si usa per insaporire le insalate, i brodi e qualche minestra veneta a base di riso, o da porre, tritato, sul pesce cotto alla griglia appena tolto dal fuoco.


garofanoChiodi di garofano.
Sono i peduncoli, i petali e l'interno di un fiore (raccolto prima che raggiunga la totale fioritura) di una pianta piuttosto grossa ed alta che cresce nelle Molucche e nelle Isole Filippine. In cucina serve per insaporire stufati, piatti di selvaggina e di pesce, salse, dolci, frutta cotta, bibite varie e per preparare il famoso «vin brùlé».


coriandoloCoriandolo.
una pianta naturalizzata un po' ovunque nel bacino del Mediterraneo, in Asia e in America; si suppone originaria del Medio Oriente.

I semi si utilizzano di solito in pasticceria, per profumare liquori fatti in casa e qualche volta nelle marinate usate per la preparazione di verdure cucinate in scapece.

vanigliaVaniglia.
È il frutto di una pianta della famiglia delle orchidee che cresce in tutti i paesi dell'America tropicale ed in Asia. Si raccolgono i frutti prima che giungano a perfetta maturazione e si lasciano essiccare all'ombra: il baccello si rattrappisce e diviene simile ad un bastoncino nero, quello appunto che troviamo in vendita. In cucina viene usata particolarmente per profumare i dolci, creme, gelati ecc.

Il baccello può essere adoperato più volte, basta, dopo l'uso, lavarlo, lasciarlo asciugare all'aria e affondarlo in un vasetto di zucchero (che diverrà così profumato), oppure metterlo in un barattolo ben chiuso. Quando lo comperate badate che, al tatto, sia piuttosto morbido: se è molto secco vuol dire che è vecchio. Troviamo in vendita anche lo zucchero vanigliato, cioè zucchero in polvere lavorato con vanillina, oppure la vanillina che è composta da una polverina dall'acuto profumo di vaniglia (non è il baccello ridotto in polvere... è tutt'altra cosa), ed infine l'essenza liquida di vaniglia, che deve essere usata a gocce.

tabascoTabasco.
La varietà Tabasco, è molto diffusa in tutto il continente americano e in parte anche nel bacino asiatico. Sono peperoncini che a maturazione hanno una colorazione rosso viva e di forma allungata, molto succosi e con un elevato grado di piccantezza. È una salsa liquida venduta in bottigliette. È piccantissima e viene usata a gocce per insaporire salse, insalate, spiedini .



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