Antipasti - Pomodori farciti

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Ingredienti per 4 :


Pomodori e .. a scelta leggi ricetta

Preparazione:

Infiniti sono i modi e i composti indicati per farcire i pomodori; dopo la farcitura possono essere serviti sia così semplicemente che rivestiti di gelatina.

Scegliete sempre pomodori non troppo grossi, possibilmente della stessa misura e non troppo maturi.

Lavateli bene e asciugateli; con un coltello molto affilato tagliatene una fetta nella parte superiore
(o, se preferite, tagliateli orizzontalmente a metà), svuotateli accuratamente dei semi, salateli internamente, quindi sistemateli, capovolti, su un setaccio affinché perdano l'acqua in eccesso (so che gli igienisti brontoleranno, ma il liquido che rimane ammorbidirebbe troppo il ripieno) lasciandoli così per circa quindici minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno.

Secondo i gusti potete scegliere tra:

— avanzi di pesce o di aragosta lessati o arrostiti, legati da una maionese alla quale potete unire senape, tornato ketchup e prezzemolo tritato;

— macedonia di legumi, sempre legata con maionese e senape;

— riso lessato e freddo, pezzettini di peperone, fettine di uova sode, listerelle di formaggio mescolati insieme e conditi con olio, succo di limone, sale e pepe;

— patate lessate tagliate a dadini mescolate a pezzettini di tonno sott'olio e qualche cappero, il tutto condito con olio, aceto, sale e pepe;

— cetriolini freschi con fettine di salmone;

— uova sode tagliate a fette amalgamate con maionese e senape. Uova sode tagliate a dadini, amalgamate con maionese e tonno sott'olio;

— striscioline di bianco di pollo lessato, di gruyère, di sedano, il tutto legato con maionese, tomato e yogurt. Come vedete non avete che l'imbarazzo della scelta...

Dopo aver riempito i pomodori accomodateli su un piatto, decorate con foglie di insalata e tenete al fresco sino al momento di servire.


Note - Consigli - Varianti :

L'industria del pomodoro è creatura tipicamente italiana. La sua culla sarebbe stata Parma, nelle cui campagne dopo la metà dell'Ottocento i contadini producevano pani di polpa essiccata, al sole, e non per nulla chiamati "pani neri".

Avrebbe imposto la svolta il professor Rognoni, docente all'Istituto tecnico di Parma, che avrebbe sperimentato la coltura, nei propri poderi, dal 1865, e sarebbe stato protagonista della diffusione, prima del 1895, dei primi processi razionali, presto adottati da numerosi laboratori artigianali.

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