Autodromi e Musei dell'Automobile in Friuli Venezia Giulia

Autodromi (nessuno)

icona_autoMuseo Ford Gratton,
Farra d'Isonzo (Gorizia), via Gorizia 160 - visite su prenotazione.
All'interno si puo' ammirare un'interessante raccolta di veicoli d'epoca che va dalla carrozza trainata da un cavallo, alla Cleveland tipo "A", n. 20 del 1897, alla Oldsmobile Curven Dash del 1902. Ci sono inoltre vari modelli Ford tra cui una Ford sportiva del 1909; la Ford 8 "V", primo 8 cilindri in blocco unico; la Baby Ford del 1933, prima vettura costruita interamente in Europa: ed inoltre l'autocarro Fiat "18 P" della la guerra mondiale.

E 'pure riprodotta, in 5 fasi di lavorazione, la prima catena di montaggio della Ford modello "T" che comincio' a operare il 5 aprile 1913. Ci sono altre macchine di diverse case automobilistiche, fino alla sofisticata RS 200 della Ford. Si possono vedere anche moto e biciclette d'epoca e sono esposti, attraverso la loro evoluzione nel tempo, fari, ruote, volanti e motori.

Una parte dello spazio interno dell'edificio e' occupata da una raccolta di quasi un migliaio di oggetti d'epoca che vanno dai primi apparecchi di trasmissione e ricezione via cavo del telegrafo di Morse, alla prima radio ricevente e trasmittente, "ricostruita", di Guglielmo Marconi del 1896, Radio Marconi alle varie radio riceventi-trasmittenti e radiogoniometri civili e militari di vario tipo, epoca e nazione tra le quali una stazione radio completa di una nave sovietica, fino alle apparecchiatura sofisticate per la ricezione del
satellite Meteo-Sat IIº.


Museo Gino Tonutti,
Via Udine, 6 Remanzacco (Udine), Località Casali Battiferro
Ho passato la mia intera vita lavorando nella piccola officina fabbrile di mio padre, alla ricerca di innovazioni meccaniche che potessero facilitare “l’esistenza” ai nostri agricoltori. Nel 1965 mi sono reso conto che i tempi stavano cambiando e che era necessario espandere e industrializzare il mio centro produttivo al fine di essere al passo con la rapida evoluzione del mercato delle macchine agricole. Il nuovo centro produttivo edificato a poche centinaia di metri dalla vecchia “farie” (officina fabbrile) divento’ l’industria “Tonutti Macchine Agricole”.

Ma che fare con la vecchia sede produttiva? Ero troppo legato a quei capannoni e a quelle attrezzature per vederli demoliti o destinati all’utilizzo di terze persone. Ho cosi’ deciso di “fermare il tempo” in quella vecchia officina mantenendo al suo posto tutta l’attrezzatura e l’atmosfera di allora che dimostra oggi, il duro ed estenuante lavoro dei “faris” (fabbri) di un tempo.