Artigianato in Calabria

La Tessitura
A Longobucco, in provincia di Cosenza, si tessono stupende sete. Tiriolo, in provincia di Catanzaro, è famoso per i suoi tipici scialli in seta e lana, detti "vancali". San Giovanni in Fiore, infine, è il maggior centro di produzione di tappeti annodati a mano.

L'Oreficeria
Crotone è il centro più vivace di produzione orafa della mentre l'antica tradizione dei laboratori di San Giovanni in Fiore è ormai perpetuata da uno sparuto drappello di artigiani. A Rossano, in provincia di Cosenza, si producono prevalentemente gioielli a forma di piccole maschere benauguranti e di antiche icone.

Il Legno
A Cariati, in provincia di Cosenza, e a Castelsilano, in provincia di Catanzaro, si producono ancora massicci telai a mano in legno di faggio, mentre a Melissa e Brognaturo si fanno pipe in radica. Castrolibero e Cariati, in provincia di Cosenza, Staletti e Tiriolo, nel Catanzarese, e Palmi, in provincia di Reggio di Calabria, sono i centri più importanti per la produzione di mobili artigianali.

La Ceramica
Oggetti ispirati ai canoni estetici della Magna Grecia vengono prodotti a Locri, Bagnara Calabra e Gerace, in provincia di Reggio di Calabria, a Sibari, in provincia di Cosenza e a Squillace, in provincia di Catanzaro.
A Seminara, in provincia di Reggio di Calabria, la produzione è caratterizzata da ceramiche dalle forme simboliche, legate alle tradizioni popolari.