Artigianato in Abruzzo

icona_mestieriLa Ceramica
Castelli, sulle pendici del Gran Sasso, è le capitale storica della ceramica d'arte abruzzese, ora praticata con successo anche a Ortona, Palena e Fara Filiorum Petri, in provincia di Chieti, Loreto Aprutino, in provincia di Pescara e Raiano, in provincia dell'Aquila.

L'Oreficeria
Dai centri ufficializzati dalla storia, Sulmona tra il Duecento e il Cinquecento, Scanno e Pescocostanzo nella seconda metà del Cinquecento, l'artigianato orafo abruzzese si è diffuso in tutta la regione.

Ferro e il Rame battuti
Il mercato del rame battuto è vivace e la lavorazione è praticato in molti centri abruzzesi. La produzione di oggetti in ferro battuto è concentrata all'Aquila, Loreto Aprutino, Città Sant'Angelo, Pescocostanzo, Chiarino e Guardiagrele.

Il Legno
I migliori intagliatori operano a Loreto Aprutino, Pretore, Popoli, Pescocostanzo, Campli, Scoppito e Ovindoli. Arischia, vicino L'Aquila, è il maggior centro di produzione di madie.

I Merletti
Sviluppatasi originariamente nella zona aquilana oggi la lavorazione del merletto a Tombolo si è spostata sopratutto a Scanno e Pescostanzo.