Salame di Norcia e Lenticchie

norciaIl salame morbido di Norcia, i cojoni di mulo, i salumi di cinghiale e i prodotti tartufati.

Subito dopo il Tartufo Nero Pregiato e il Prosciutto IGP, sicuramente, i prodotti più conosciuti della nostra terra sono i SALUMI e gli insaccati in genere.

Di seguito riportiamo le tipologie più diffuse e certamente più apprezzate.
La descrizione che segue, però, non può farvi capire il pieno gusto e il delicato sapore, qualità che invece possono esser quindi per assaporare tutti i gusti vi consigliamo di visitare direttamente Norcia!

Il prosciutto di Norcia è stato riconosciuto come prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta) semplicemente perché ha un sapore unico, dovuto sia alla lavorazione (tramandata di generazioni in generazione), sia al clima della Valnerina (ideale per la stagionatura naturale) grazie alle sue temperature e all'altissima qualità dell'aria.

l Tartufo Nero Pregiato di Norcia (Tuber Melanosporum Vitt.)
COLORE DELLA PELLE: Nero chiaro, quasi marrone
COLORE DELL'INTERNO: Nero intenso con piccole venature bianche,
ODORE E SAPORE: Molto intensi, estremamente delicati, gradevoli e particolari da non paragonarsi con l'odore e il sapore di altri prodotti.

ZONA GEOGRAFICA DI RACCOLTA: Norcia e tutta la Valnerina,
PERIODO DI RACCOLTA: Dal 1° dicembre al 15 marzo.


Lenticchie di Castelluccio

Se non è zuppa, è pane tostato Zona di provenienza: comune di Castelluccio di Norcia (provincia di Perugia). La coltivazione delle lenticchie nella bellissima piana di Castelluccio di Norcia, che si stende a 1300 m di altitudine nel Parco nazionale dei Monti Sibillini, è un'attività che dura immutata da secoli e che ancora oggi si svolge secondo ritmi e metodi naturali.

L'utilizzo dei terreni segue un ciclo triennale, in cui sono alternati una coltura di lenticchie, una coltura di frumento e un'annata di pascolo. La raccolta e la lavorazione avvengono in modo quasi completamente manuale e la produzione annua del pregiato legume si aggira sui 2000 quintali.

Le lenticchie di Castelluccio sono piccolissime (al massimo 2 mm di diametro), hanno buccia tenera di colore giallognolo, verde, rossiccio o tipicamente zigrinato. Il sapore è i pieno e profumato e la buccia non si stacca durante la cottura.

Sono ottime nelle zuppe e come contorno di salsicce e zampetti di maiale, ma danno il meglio di sé lessate e disposte su fette di pane abbrustolito o tostato, cosparse con un filo d'olio extravergine d'oliva umbro e accompagnate da un buon bicchiere di Torgiano Rosso.

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