5 ) itinerario di Venezia

Ponte_della_Liberta_Venezia5° itinerario : Da Cabbareggio a Rialto: la vitalità e la quiete.

Il sestriere di Cannaregio, l'unico con una configurazione urbanistica di stampo romano perché creato su terreni più ampi, fino all'inizio del XIX secolo era un tranquillo quartiere della città.

Ma da quando fu costruito il Ponte della Libertà, che collega Venezia alla terraferma e sul quale passa, oltre alle macchine, anche il treno che termina la sua corsa alla Stazione Ferroviaria di fronte alla fine del Canal Grande, le cose sono cambiate.

Con gli anni, la via principale che conduce verso Rialto parallelamente al Canal Grande si arricchì sempre di più di negozi di varie specie, dall'artigianato veneziano alla moda, dai prodotti casalinghi, alle librerie o cartolerie, dai banchi alimentari alle bancarelle in mezzo alla strada.

Sul lato opposto, invece, dirigendosi verso l'interno che nel primo tratto racchiude il Ghetto di Venezia , ci si addentra nelle callette, dove il tempo sembra essersi fermato un secolo fa, con una quiete difficilmente immaginabile a così breve distanza da tanta animazione.

Un aspetto di Venezia che anticipa un capolavoro dell'architettura veneziana del settecento: la chiesa di Santa Maria di Nazareth, detta degli Scalzi, dove fu sepolto l'ultimo doge di Venezia, seguito da alcuni dei più bei palazzi sul Canal Grande: il palazzo Labia, gioiello settecentesco ora sede della Rai.

palazzo_vendramin_calergi_veneziaIl palazzo Vendramin Calergi dell'inizio del XV secolo, ieri dimora di Richard Wagner, è oggi il casinò di Venezia. Il magnifico palazzo gotico fiorito veneziano, la quattrocentesca Ca' d'Oro, con la facciata unica per la finezza dei ricami dei suoi loggiati, è oggi un museo che racchiude una splendida collezione di tele di Carpaccio.

Si arriva infine al Campo dei Santi Apostoli, che segna l'inizio del centro di Venezia, non più zona quieta che s'alterna ad una via affollata, ma un groviglio di piccole calli pullulanti di negozi di grandi firme. Siamo a due passi da Rialto, da sempre il centro commerciale di Venezia, e ci sono ancora da scoprire due tesori.

L'uno è la Chiesa dei Miracoli, un preziosissimo piccolo gioiello di architettura rinascimentale interamente ricoperto da un mosaico di marmi pregiati paragonabile soltanto alla Basilica di San Marco per bellezza e ricchezza.

L'altro è la Corte del Million in onore del "Milione" di Marco Polo con le sue antichissime case di cui una risale persino al X secolo, fortunatamente bene conservata e non troppo rimaneggiata, dove la tradizione vuole che il famoso viaggiatore abbia vissuto.

Da qui si ritorna verso il centro passando davanti al Teatro Malibran, il secondo di Venezia dopo la Fenice, ed infine si arriva in Campo San Bartolomeo, ultima tappa prima del ponte di Rialto sulla destra, dove si impone la statua di Carlo Goldoni, l'orgoglio della storia del teatro veneto.

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