4° itinerario : Santa croce e San Polo

Venezia_Piazzale_Roma4° itinerario : Santa croce e San Polo : una venezia nascosta.
Arrivando a Piazzale Roma si può scegliere di addentrarsi per i sestrieri di Santa Croce e San Polo, una parte di Venezia molto suggestiva.

Sono luoghi dove i monumenti e i palazzi si alternano a piccole botteghe artigianali di maschere, carta veneziana, pelletterie, ceramica, vetro, legno, perfino gioielli e atelier di moda.

Tra questi va segnalata la ditta "Balocoloc" da più di vent'anni nel mercato rappresentante una vera tradizione dell'artigianato veneziano. Balocoloc produce, all'ingrosso e al dettaglio, tricorni, tabarri, mantelli e maschere di Carnevale con le accurate tecniche artigianali di sempre, finendo i prodotti nei minimi particolari.

Affianca inoltre una produzione di mantelli e cappelli per cerimonia e ogni altra occasione.
L'attenzione di Balocoloc verso qualsivoglia esigenza è tale da fare di questa ditta, a conduzione familiare, una fra le più importanti e longeve di Venezia.

Questa città è il mondo della creazione, degli oggetti unici e particolari, ma è anche lo scrigno di alcuni capolavori dell'architettura veneziana, tra cui la chiesa settecentesca di San Rocco, con accanto la Scuola Grande cinquecentesca che custodisce il famoso ciclo di tele di Jacopo Tintoretto.

Santa_Maria_Gloriosa_dei_FrariE inoltre la splendida chiesa gotica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, nel campo omonimo che custodisce al suo interno la tomba di Canova, capolavoro di modernità, ed il vastissimo ex-convento, oggi Archivio dello Stato.

Vicino al Campo San Tomà, si trova il palazzo gotico Centani, noto anche come casa di Carlo Goldoni, con la tipica corte interna, scala esterna e pozzo al centro, oggi museo del teatro veneziano.

Sulla strada si incontrano la monumentale chiesa gotica di San Polo, che dà su uno dei più vasti campi di Venezia, il piccolo Campo Sant'Aponal con la deliziosa facciata cinquecentesca della sua chiesa .

Nei pressi di Rialto, nella zona del mercato di Venezia, è d'obbligo un giro nelle Pescherie: questo edificio in stile tardo gotico ideato ma costruito all'inizio del novecento, si affaccia sul Canal Grande all'altezza del più bel palazzo gotico veneziano, la Ca' d'Oro.

il quartiere è pieno di deliziosi bàcari dove bere un buon bicchiere di vino accompagnato da un gustoso chichéto, tipico assaggino a base di pesce o verdure, ed ogni altra prelibatezza tipica della cucina veneziana.

Tornando verso il ponte di Rialto, sempre in mezzo al mercato, si incontra la chiesetta di San Giacometto, considerata la più antica di Venezia, che ci colpisce per il suo orologio solare, mentre di fronte il Gobbo di Rialto, nel campo omonimo, non smette di sghignazzare come ai vecchi tempi anche se ormai non porta più sulla sua gobba alcuna satira. Infine davanti a noi si presenta il ponte di Rialto, il più famoso ponte di Venezia, con i suoi due lati costeggiati da piccole botteghe, sede dei commercianti veneziani fin dalla sua edificazione alla fine del XV secolo su progetto di Antonio Da Ponte.

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