2 ° itinerario Da San Marco a Castello

negozio_Bertoldini_Giuliana2 ° itinerario Da San Marco a Castello: Venezia secondo la tradizione.
Il sestriere di Castello è forse il quartiere di Venezia meno intaccato dagli effetti delle quotidiane "invasioni" di turisti, e ha conservato inalterati i suoi caratteri tradizionali.

Addentrarsi nelle sue calli è un modo per andare alla scoperta della vita veneziana genuina, con le sue botteghe artigiane, tra le quali è possibile visitare il negozio "Bertoldini Giuliana"che produce artigianato artistico di maschere e bigiotteria in cristallo Swarovski e propone vendita e noleggio di costumi in stile 1700 veneziano.
Un nome che vanta numerose collaborazioni nell'ambito della moda, teatro e sopratutto feste carnevalesche che ne fanno uno dei negozi piu' apprezzati e visitati di Venezia.

Tra le trattorie e i bàcari, è consigliabile fare una sosta al ristorante "AI Giardinetto da Severino" presente dal 1949 con l'attuale gestione. Tra i piatti tipici che propone ci sono le "Sarde in saor , le "Moeche fritte" o ancora le "Seppie alla veneziana" che si possono gustare in un ambiente esclusivo come la sala quattrocentesca interna appartenente all'adiacente Palazzo Zorzi, oppure nel giardino esterno ricoperto da un pergolato a vigneto.

Proseguendo si trovano piccoli negozi di souvenir. Qui può capitare di scorgere in un angolo una piccola libreria o un una bottega di rigattiere che ci riportano indietro nel tempo. Inaspettatamente si aprono davanti a noi grandi piazze, i campi veneziani, che ospitano meraviglie dell'architettura religiosa, circondati da deliziosi caffè con terrazze all'aria aperta che invitano ad una piacevole sosta. Il sole gioca con le facciate dei palazzi gotici, barocchi e rinascimentali, impreziosendone le calde tonalità.

II campo di Santa Maria Formosa,con la sua chiesa rinascimentale e il Palazzo Malipiero, che ricorda il fasto delle feste veneziane, con le sue bancarelle di frutta e verdura è il luogo di ritrovo della gente dei dintorni.

Nel campo San Giovanni e Paolo, oltre ad una delle più belle chiese gotiche di Venezia, ci accoglie la statua equestre del condottiero Bartolomeo Colleone, capolavoro di Andrea Verrocchio. Mentre nel campo di San Francesco della Vigna, uno dei più bei complessi conventuali di Venezia, si può ammirare una splendida chiesa cinquecentesca.

arsenaledivenezia
Ma il fiore all'occhiello di Castello è l'Arsenale, simbolo della potenza militare e commerciale della Repubblica Veneziana: 460.000 metri quadri di cantiere navale dove un tempo lavoravano più di 10.000 persone per costruire navi mercantili e militari ricercate ed invidiate, oltre che temute, da tutte le repubbliche marittime.


All'ingresso i due monumentali leoni di marmo bianco custodiscono gelosamente un passato di grande prestigio, che si può ripercorrere nel Museo Navale lungo la riva che si apre sulla laguna e sul bacino di San Marco. Una passeggiata lungo questa riva è d'obbligo.

Davanti a noi si apre il panorama che si offriva ai visitatori di Venezia quando non esisteva ancora il collegamento con la terraferma attraverso il Ponte della Libertà: il bacino di San Marco, l'inizio del Canal Grande a sinistra, la Punta della Dogana a destra, l'isola di San Giorgio Maggiore e la Giudecca a destra.

Uno spettacolo indimenticabile. Man mano che ci avviciniamo a piazza San Marco, oltre ai vari negozietti, ristoranti e caffè, possiamo ammirare la casa di Petrarca, la chiesa settecentesca della Pietà, detta di Vivaldi, ed il ponte dei Sospiri tra le Prigioni e Palazzo Ducale.

Un tempo, questo ponte era detto "dei sospiri" perché rappresentava l'ultima tappa dei condannati in attesa del giudizio finale, mentre oggi, davanti a questo scorcio mozzafiato sospirano e sognano gli innamorati di tutto il mondo.

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