1 ° itinerario : San Marco, il leone

san_marco1 ° itinerario : San Marco, il leone - Venezia è qui..

San Marco l'evangelista, è il santo protettore di Venezia ed il leone alato, suo simbolo, è il simbolo di Venezia. Il sestriere di Venezia che ospita il palazzo del Doge e la chiesa dove riposano le reliquie del suo protettore non poteva che chiamarsi sestriere San Marco.

Per chi non ha il tempo di visitare in lungo e in largo Venezia ma non vuole perdersi la suggestione di questa città unica, la Piazza San Marco (foto) ne è l'apoteosi: il più bel salotto del mondo, come lo definì Napoleone.

Un incanto a tutto tondo, dal Palazzo Ducale alla Basilica, collegati dal prezioso ricamo della Porta della Carta, dal Campanile con la sua Loggetta alla Torre dell'Orologio, dalle Procuratie Vecchie e Nuove alla Libreria Sansovino, dal Museo Correr alla Piazzetta dei Leoni, dalle due colonne che sorreggono il leone e San Teodoro al Bacino di San Marco.

Magari con il sottofondo della musica delle orchestrine dei caffè che l'attorniano. Grandiosità, bellezza ed armonia. Piazza San Marco è il luogo ideale anche per ammirare le vetrine dei più bei negozi di griffe italiane e internazionali, compresi i più alti nomi dell'arte veneziana del vetro, dei merletti, dei tessuti, dell'oggettistica, della carta, delle maschere, che sfoggiano accanto ad altri meravigliosi monumenti.

venezia_San_MoisèLa chiesa di San Moisé, capolavoro dell'architettura barocca. Il teatro della Fenice, finalmente ricostruito dopo l'incendio che lo divorò nel 1996, piccola gemma purtroppo soffocata dalle case che lo circondano.

Il Campo Santa Maria del Giglio, lungo il Canal Grande, con la sua bella chiesa, mausoleo della famiglia Barbaro, il campanile spezzato ed il suo traghetto, il più vecchio di Venezia.

Lì davanti le gondole aspettano, dondolandosi sull'acqua, il cenno di qualche passante disposto a regalarsi qualche minuto di autentica magia.

Proseguendo s'incontra il Campo Santo Stefano,
uno dei più ampi di Venezia, con i molti ristoranti, le terrazze dei caffè e due stupende chiese: la settecentesca di San Vidal, con la tipica facciata neoclassica palladiana che dà sul campo omonimo, e quella di Santo Stefano, uno degli esempi più caratteristici del gotico fiorito veneziano.

Subito dopo le calli si aprono nel Campo Sant'Angelo e nel Campo Manin, dietro il quale si nasconde il Palazzo quattrocentesco Contarini del Bovolo, con la sua deliziosa torre che racchiude una scala a chiocciola presa ad esempio dagli architetti francesi dell'epoca.

Molto più piccolo, ma situato al centro perfetto della mappa di Venezia, Campo San Luca è il punto di partenza per addentrarsi nelle calli commerciali che conducono sia in Piazza San Marco sia in Campo Salvador, dove si trovano la chiesa rinascimentale e la seicentesca Scuola di San Teodoro, oggi sede di mostre artigianali di alto livello, a due passi dal ponte di Rialto.

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