Percorso 6 ) Ponte di Legno - Valbione - Trampolino Gigante

val_camonicaLa conca di Valbione è senz'altro tra le più apprezzate mete della zona di Ponte di Legno sul versante del Parco dell'Adamello. L'antico alpeggio, di cui rimangono alcune belle baite, è oggi in gran parte occupato da edifici e impianti a servizio delle piste da sci e dello splendido campo da golf, che da solo merita una visita.

Un grazioso laghetto artificiale e soprattutto un paesaggio spettacolare, dominato dalla caratteristica mole della cima Salimmo, ne spiegano il relativo affollamento, assieme alla facilità di accesso a piedi, in auto o in seggiovia.

Descriviamo qui un facile percorso ad anello che permette anche di visitare, al ritorno, lo storico Trampolino Gigante in Val Sozzine.

Segnaletica: segnavia bianco e azzurro n° 6 (Brùsi).
Difficoltà: facile, qualche tratto ripido in discesa nel bosco.
Dislivello: 260 m. Periodo consigliato: maggio - ottobre.
Tempi: ore 2,15/2,30 esclusa la visita di Valbione.
Parcheggio: se non si parte direttamente da Ponte di Legno si può lasciare l'auto al parcheggio della seggiovia (1258 m) o a quello sottostante.
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Dalla stazione di partenza della seggiovia per Valbione (1258 m) si segue la strada principale che sale nel bosco, segnalata con frecce in legno (sv. 6 bianchi e azzurri).

Dopo circa 5 minuti si esce a sinistra imboccando il sentiero segnalato che taglia in più punti la carrozzabile e che rimonta il bel bosco, odoroso di funghi, sino a toccare le piste da sci e il vicino insediamento di Valbione (1517 m - ore 1) con la stazione di arrivo della seggiovia, un bar-ristoro, giochi bambini, attrezzature per pic-nic e il grazioso laghetto con un minuscolo iso to al centro.

Conviene senz'altro dedicare un poco di tempo a visitare il piccolo bacino dove si specchia l'imponente cima del Salimmo e ove si può praticare la pesca e ancor più dare un'occhiata al vicino alpeggio, con le antiche case rurali in pietra e al verdissimo campo da golf, che si estende per quasi tutta la vallata, seguendo la piacevole stradetta (sv. Cai 40A della Val Seria e che p( a Pozzuolo) che lo affianca sulla destra, per meno di mezz'ora.

Tornando al sentiero 6, dal laghetto ci si sposta verso la strada e la stazione di partenza della seggiovia per il Corno d'Aola, si supera il torrentello e si trascura la strada destra che sale al Corno d'Aola, si attraversa la pista da sci e, dato uno sguardo agli interessanti cartelli del Parco dell'Adamello sugli itinerari "natur svago", s'imbocca la sterrata che prosegue in piano (verso nord/est) con bianchi e rossi Cai n° 72.
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Sul percorso s'incontrano utili "totem" illustranti animali e le piante del Parco. Percorsala per meno di mezz'ora, l'ombrosa piacevole stradicciola si trasforma in uno stretto sentiero che comincia a scendere – a tratti piuttosto ripidamente – nella fitta pecceta abitata dalle cince dai picchi.

Si sbuca quasi alla sommità di ciò che resta dello storico trampolino gigante di salto con gli sci, che tanto lustro conferì a Ponte di legno nel passato.

Qui si incontra il sentiero 4 (segni bianchi e azzurri) che conviene ora seguire sulla sinistra (frecce per "cascata") e con questo, quasi in piano, in una ventina di minuti si torna sulla pista di Valbione e da lì in breve al punto di partenza (ore 2,15/2,30 esclusa la visita a Valbione).

Con una breve deviazione, prima di scendere ai parcheggi, dalla pista si sale un poco verso il torrente e ci si porta alla base della bella cascata dell'Acqua Seria, che merita sicuramente un'occhiata.

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