Percorso 4 ) Ponte di Legno - Cascata - Val Sozzine

val_camonicaE' una facile passeggiata che si può effettuare dalla primavera all'autunno. Piacevole il tratto nell'ombroso bosco che risuona del canto delle cince e dei picchi e dove non mancano i mirtilli e i funghi, ma soprattutto spettacolare la vista della bella quanto poco nota cascata dell'Acqua Seria, a due passi dal paese.

Il tranquillo ritorno sul fondo della Val Sozzine permette di documentarsi sullo storico Trampolino Gigante e sulla flora e fauna del Parco dell'Adamello, con la nuova cartellonistica posta ai bordi del Narcanello.

Segnaletica: segnavia bianco e azzurro n° 4 (Baghècc) e segni dei sentieri "Natura e Svago' del Parco adamellino.
Difficoltà: nessuna.
Dislivello: circa 100 m. Periodo consigliato: maggio - ottobre.
Tempi: quasi 2 ore.
Parcheggio: si può partire direttamente dal paese oppure lasciare l'auto al posteggio della seggiovia Valbione (1258 m) o a quello sottostante.


val_camonicaDalla stazione di partenza della seggiovia per Valbione, si segue molto brevemente la strada che porta alla stessa località e al primo bivio (frecce e segnali bianchi e azzurri n° 4) la si lascia per salire a sinistra e oltrepassare il ponticello sul torrente.

Si traversa poi la pista da sci e, mantenendosi appena a sinistra del corso d'acqua, ci si porta alla base della cascata dell'Acqua Seria. Lasciando il sentiero segnato conviene spostarsi un poco salendo nella piccola forra sovrastante (un breve sentierino sale su un piccolo terrazzo di osservazione, ma Cascata Acqua Seria a Ponte di Legnotre Campanula patula in Val Sozzine. attenzione è ripido e l'erba alta può nasconderne i cedevoli bordi!) dove rumoreggia la bella cascata, che merita davvero di essere vista.

Tornando sentiero alla sua base, lo si segue in direzione del Tonale (est), in modestissima pendenza, nel fitto bosco di abete rosso e larice. Con piacevoli saliscendi sbuca sul vecchio glorioso Trampolino Gigante. Continuando, con i segni bianchi e blu, si entra più marcatamente in Val Sozzine, s'incrocia il sentiero 72 quindi, toccati i prati di fondovalle (attenzione alla segnaletica) e passati sotto la seggiovia, si prosegue sulla stradicciola segnalata sino ad invertire direzione di marcia tornando verso Ponte di Legno, sull'argine sinistro Narcanello.

S'incontrano dapprima fioritissimi prati, ove spiccano i vistosi lobi, campanule e gerani selvatici, quindi si passa ai piedi del Trampoli Gigante, dove è consigliabile soffermarsi a leggere un pannello illustrativo con foto d'epoca e la sua avvincente storia, così legata alle fortune turistiche sportive dalignesi.
Inaugurato nel 1929, fu l'unico interamente naturale Europa.

Continuando verso Ponte, si affianca una lunga area attrezzata per p nic e giochi per bimbi e dove si succedono numerosi interessanti cartelli legno, illustranti la flora e la fauna del Parco dell'Adamello.

Nei pressi del sottopasso della strada statale si devia a sinistra su una pianeggiante sterrata gnalata che riporta al punto di partenza (complessivamente poco meno di d ore, senza le soste).

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