P15 ) Da Temù a Vione

val_camonicaComoda e soleggiata passeggiata a mezza costa sulla pianeggiante strada sterrata che collega Temù (frazioni di Molina - Lecanù) a Vione, passando accanto all'antica chiesetta di S. Alessandro.

Bellissimo panorama sul dirimpettaio gruppo dell'Adamello e in particolare sulla Val d'Avio e le sue alte cime.

Il breve percorso lascia il tempo per visitare i caratteristici centri storici dei due paesi e il Museo della Guerra Bianca a Temù, tra i più importanti e ricchi musei della Prima Guerra Mondiale in Italia.

Segnaletica: nessuna.
Difficoltà: nessuna.
Dislivello: m 100 circa.
Periodo consigliato: da aprile a novembre.
Tempi: circa 45 minuti all'andata e 30 al ritorno.
Parcheggio: a Temù (a pagamento e coperto quello accanto al municipio)



Dal piazzale del municipio di Temù (Via Roma - 1150 m) si sale verso la chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo (da vedere la considerevole raccolta di opere lignee) e ai suoi piedi s'imbocca a sinistra la stretta Via Valenti e quindi Via Mulini utilizzando i suggestivi passaggi pedonali tra le vecchie case, lungo i quali si svolge ogni estate la rinomata mostra-laboratorio degli scultori del legno.

Affiancando il torrente Fiumeclo, si sbuca sulla strada asfaltata che porta a Molina e Lecanù. Attraversato il torrente che scende dalla Val Canè si continua a salire, ora per Via Bertolini - Via Vittorio Emanuele e Via Molina.

Giunti a Molina, in vista dell'evidente chiesa di Lecanù, al tornante (1240 m – circa minuti), si esce dalla strada principale per portarsi a sinistra su quella piane giante con una freccia indicante "Chiesa di S. Alessandro".

Il panorama è sin d'ora davvero bello specialmente verso sud sulle cime del gruppo dell'Adame e sulla Val d'Avio. Ben presto la strada diviene sterrata ma sempre piuttos larga e comoda. Passando tra prati e boschetti di latifoglie si giunge a campestre chiesetta di S. Alessandro (1230 m – circa 30 minuti) con campan trecentesco.

All'antico edificio, marcatamente restaurato, è legata la tradizione popolare del passaggio di San Carlo Borromeo che nell'occasione avrebbe pu risanando miracolosamente una vicina fonte nociva.
La mulattiera si restringe attraversando alcuni boschetti e, superato un avvallamento e un torrentel che segna il confine comunale, dopo pochi minuti tocca le prime abitazioni Vione, appena sotto il cimitero.

Una corta salita finale su asfalto porta al E sagrato panoramico della chiesa di S. Remigio (1246 m – 40 minuti circa), che racchiude pregevoli opere di scultura lignea.

Anche l'antico centro storico Vione merita una visita, come il sottostante Museo Etnografico dell'Alta Va Camonica 'LZuf. Il ritorno a Temù, per lo stesso itinerario, richiede circa in mezzora.



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