SEGNALI DI SOCCORSO IN MONTAGNA

SEGNALI DI SOCCORSO IN MONTAGNA

I segnali internazionali di soccorso alpino in montagna sono i seguenti:

a) Segnali ottici: Chiamata giorno: agitare un indumento, descrivendo una mezza circonferenza a partire dal suolo, sei volte in un minuto, osservando un intervallo di un minuto tra una chiamata e l'altra; Chiamata notte: lanciare sei volte in un minuto un segnale ottico (fuoco, torcia elettrica ecc.), osservando un intervallo di un minuto tra una chiamata e l'altra.

b) Segnali acustici: lanciare una chiamata breve e acuta sei volte al minuto, osservando un intervallo di un minuto tra le varie chiamate. Alle richieste di soccorso si risponde rispettivamente con segnali ottici o acustici ripetuti tre volte al minuto con intervalli di un minuto tra i vari messaggi.

Naturalmente ogni altro modo di lanciare una richiesta di soccorso o di attirare l'attenzione può essere valido.


E' fatto obbligo a chiunque intercetti un segnale di soccorso, di avvertire la Stazione di soccorso alpino competente (presso ogni rifugio, presso le stazioni a monte degli impianti di risalita ecc.)
o di avvisare tramite il nr. telefonico 112 i Carabinieri, oppure tramite il nr. 118 il Servizio provinciale di emergenza sanitaria.

Per chiamate dirette rivolgersi a: - Soccorso Alpino Croce Bianca 118 - o al soccorso alpino della zona in cui vi trovate.

( Informatevi sempre su i numeri telefonici del soccorso alpino della zona, prima di iniziare la vostra escursione ).


ATTENZIONE: in caso di chiamata diretta urgente:
- indicare il luogo dell'incidente, il nome e il numero telefonico di chi chiama;
- indicare tipo, ora e luogo dell'incidente;
- indicare eventualmente il numero dei feriti;
- in caso di richiesta di elisoccorso: comunicare condizioni atmosferiche e segnalare eventuali pericoli sul luogo dell'atterraggio.

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