Castello di San Pietro

castello_san_pietroCastello di San Pietro Data di fondazione: anno 1491.
In epoca medievale il luogo di San Pietro in Cerro era un avamposto militare dello Stato Pallavicino.

Nel 1466 Bianca Maria Visconti, vedova del Duca Francesco Sforza, investì del feudo di San Pietro l'augusta famiglia piacentina dei Barattieri.

Al giureconsulto Bartolomeo Barattieri, amante del luogo, si deve, nel 1491, la fondazione dell'edificio sui resti di uno più antico come documenta l'epigrafe in pietra murata nel cortile interno.

Nei secoli il Castello non ha mai subito sostanziali modifiche e offre oggi una fedele e preziosa testimonianza di dimora gentilizia quattrocentesca.

Disposto su un impianto rettangolare da cui emergono il mastio d'ingresso e due torrioni rotondi collocati a difesa del lato nord, il castello appare esternamente austero e compatto, mentre all'interno un'elegante corte quadrata a doppio ordine di arcate dal delicato disegno lo rende leggiadro ed elegante.

castello_san_pietroDanno respiro alla costruzione ampi spazi verdi, il parco alberato di 5.000 mq in cui si snodano i sentieri originari e il prato, altrettanto vasto, che si apre a destra.

Gli attuali proprietari, considerando l'Arte patrimonio di tutti, hanno restituito al complesso l'aspetto originario, perché chi ne voglia usufruire possa più agevolmente conoscerne la storia e calarsi nell'atmosfera magica del passato.

Il fascino antico del Castello è in armonia con gli altri edifici del borgo: oltre al viale d'accesso, la Chiesa cinquecentesca dedicata a S. Pietro Apostolo, di lato il grazioso "Casino di campagna" dove ha sede il Municipio e di fronte "Villa Barattieri" con un vasto giardino all'italiana.

E' prossimo l'allestimento di una sala d'armi dedicata ad una collezione composta da numerosi pezzi antichi provenienti da tutta l'Europa.


castello_san_pietro_museoMuseum in Motion Data di inaugurazione: anno 2001 Nel suggestivo sottotetto del castello, è stato allestito il Museum in Motion. Opere di autori contemporanei per una collezione al castello di San Pietro, in continuo movimento.

Importante la sezione dedicata a pittori e scultori piacentini che apre il museo, dove sono presenti gran parte degli artisti del fantastico.

Lo spazio museale, appositamente restaurato, si sviluppa poi lungo tutto il percorso tra le due torri, nell'antico camminamento di ronda e nel lungo granaio.
Le opere di pittura, scultura, grafica e fotografia (più di ottocento), sono esposte a rotazione ed offrono una sintesi delle maggiori tendenze dell'arte dal dopoguerra ai giorni nostri.

Sono presenti al mim anche alcune opere provenienti dalle rassegne tenute presso l 'Antico Palazzo della Pretura di CastellArquato, sponsorizzate dalla Copromet spa. il mim nasce da una grande passione per l'arte" afferma Franco Spaggiari, proprietario del castello, È la curiosità che mi ha spinto a scoprire l'arte contemporanea. È nata poi l'idea di sponsorizzare con l'azienda di famiglia iniziative culturali.

La collaborazione con la Fondazione D'Ars - Oscar Signorini onlus, l'incontro con Pierre Restany e le tante interessanti opere che danno una panoramica delle varie espressioni artistiche del nostro tempo, hanno creato il mim Museum in Motion". "Il mim è dedicato alla mia famiglia.

E in particolare alle mie due figlie Francesca e Costanza. Confido che un giorno possano raccogliere il testimone da me, portandolo avanti con la stessa passione e curiosità di sempre.


Nei sotterranei vengono allestite mostre temporanee di arte contemporanea.
Consulenza artistica: Fondazione D'Ars - Oscar Signorini Onlus Milano, tel. 02 860290,
www.fondazionedars.it Responsabile: Roberta Castellani, tel. 338 2531126,
e-mail: roberta.castellani@email.it


castello_san_pietro_locandaLocanda del Re Guerriero Sono passati più di dieci anni dall'apertura al pubblico del Castello di San Pietro in Ceffo. L'idea di accogliere dentro questo splendido complesso quattrocentesco sia le testimonianze del passato che l'arte contemporanea è rimasta un punto fermo nelle scelte del suo proprietario Franco Spaggiari.

Così è nata la Locanda del Re Guerriero, una nuova struttura alberghiera situata proprio all'interno del parco che circonda il Castello.

Oltrepassando il maestoso viale di tigli, si giunge a questo edificio di fondazione medievale documentato sulle carte topografiche a partire dal 1720 e ristrutturato per offrire ai visitatori un soggiorno raffinato ed esclusivo.
Un tempo qui c'erano le scuderie con le abitazioni per i contadini e i cocchieri; nel salone della reception si può ancora vedere il pozzo con l'inconsueto doppio tornello utilizzabile sia dall'interno che dall'esterno.

Grazie a un'opera di sapiente recupero i più moderni servizi alberghieri sono stati perfettamente integrati con le suggestioni storiche e la bellezza naturale del luogo. Ideale per una vacanza rilassante immersa nella quiete della campagna con la possibilità di vivere tutta la magia del suo antico Castello da vicino.

Un ambiente meraviglioso da scoprire attraverso escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo per riappropriarsi di atmosfere ormai perdute. Tutte le camere della Locanda sono arredate in modo elegante con rimandi allo stile signorile del tempo e sono impreziosite dalla presenza di opere di arte contemporanea provenienti dal MIM Museum in Motion, continuazione della esposizione allestita all'interno del Castello nei suggestivi ambienti del sottotetto.

castello_san_pietro_cartinaInformazioni :
Castello di San Pietro San Pietro in Cerro - Piacenza
Museum in Motion Arte contemporanea -
Locanda del Re Guerriero Informazioni Via Melchiorre Gioia, 5 - 29010 San Pietro in Cerro (PC)

Segreteria: tel. 0523.839056 - fax 0523.255421
Sito: www.castellodisanpietro.it 
E-mail: info@locandareguerriero.it - Visite guidate


Testo di Clara Carpanini

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