2 percorso ) CAMILLA E L'ASSE DI FIORI

asse 3 Il nostro percorso prende il via e si snoda su un lungo tratto dalla pista ciclabile Antica Strada Regina, recentemente ristrutturata dell' Amministrazione Provinciale di Cremona.

Il proprio toponimo deriva da quello di una strada romana che dal Castrum Cremonese collegava 1-4 Milano.

Dalla cascina Peschiere proseguiamo per la campestre che diviene asfaltata dopo aver superato la provinciale che collega Soresina con Annicco.
E una zona meritevole d'attenzione per la sua caratteristica di ambiente naturale ricco di vegetazione molto folta.

asse4Si è subito colpiti dalla grande varietà di FIORI ed erbe campestri (viole, vinche, margherite, ginestre selvatiche, saponaria, menta, erba cipollina, malva ecc.) che 3 danno a questa passeggiata un sapore molto romantico. Percorsi circa 600 m, giriamo a sinistra e giungiamo sulle rive dei laghetti situati ai piedi della ferrovia .

Conviene qui abbandonare qualche attimo la bicicletta ed avventurarsi intorno ad essi. "I laghetti" ebbero origine dagli scavi per il recupero del terriccio necessario alla costruzione della ferrovia.

Sono due specchi d'acqua, prevalentemente sorgiva, collegati tra di loro da una strozzatura. Alberi e ceppi tutto intorno, molte specie di erbe e di fiori sulle rive contribuiscono a rendere questo luogo un angolo veramente interessante, suggestivo e piacevole.

Qui la flora e la fauna sono tipicamente lacustri. Nel fondale di acqua limpida non è difficile intravedere talvolta qualche gruppo di pesci o di gamberi di fiume.

asse6Proseguendo per la pista ciclabile raggiungiamo in poco tempo Grontorto, dove non possiamo che ammirare una antica cascina finemente ristrutturata.

La cascina tipica del cremonese, è nell'esempio classico, un quadrilatero chiuso, i cui lati sono costituiti da fabbricati destinati ad usi specifici e diversificati: la casa padronale, la casa del fattore, le case dei contadini, le stalle con sopra i fienili, i magazzini, i portici per gli attrezzi, le stalle per i cavalli e i buoi, il porcile pollaio e la legnaia ad uso dei contadini. Al centro l'elemento principale: l'aia.

Superato il paese riprendiamo il percorso sempre suggestivo sino ad Annicco che superiamo raggiungendo per strade provinciali e comunali Paderno.

Arrivati ad Acqualunga rimaniamo colpiti dal sapore medioevale della maestosa Cascina Grande Mulino , e per la strada comunale, raggiungiamo Barzaniga.

Tornati a Grontorto, ripercorriamo la strada dei Terranelli, (i più temerari potranno transitare sopra l'argine omonimo che scorre parallelo sulla sinistra), per raggiungere il piazzale antistante la scuola dopo altri 20 minuti di piacevole biciclettata.

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