PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

gran_paradiso_capra_ibexPARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISOIstituito nel 1922
REGIONI: Valle d'Aosta e Piemonte (provincia di Torino)
SUPERFICIE:
72.300 ettari
ALTITUDINE: 800-4.061 m
SEDE:
via della Rocca 47, 10123 Torino - Tel 011 8606211

CENTRI VISITA E ACCESSI:
Cogne (27 km da Aosta per la A5 e la S.S. 507), Valsavarenche (28 km da Aosta) e RhémesNotre-Dame (30 km da Aosta); Noasca (74 km da Torino per la S.S. 460), Ronco Canavese (63 km da Torino) e Ceresole Reale (83 km da Torino)

gran_paradiso_stambeccoGRAN PARADISO Nel regno dello stambecco I primo e più famoso parco nazionale italiano ebbe origine dall'ex Riserva reale di caccia di Vittorio Emanuele II del 1856, che ebbe il merito di salvare lo stambecco dall'estinzione e di creare una rete di 350 km di mulattiere e di sentieri e 30 piccoli rifugi (i "casotti"), ancor oggi l'ossatura dei percorsi escursionistici e degli appoggi logistici per i guardiaparco.

Il decreto del 1922 e la legge attuativa del 1925 motivano i provvedimenti con la necessità di "impedire la sparizione della bella razza degli stambecchi" e di "salvaguardare un patrimonio di bellezze". E di bellezze certamente si può parlare in questo meraviglioso parco di alta montagna, che si estende con cinque valli principali attorno al massiccio del Gran Paradiso, l'unico "quattromila" interamente italiano.

gran_paradiso_vettaLa catena che separa i bacini piemontesi dell'Orco e della Soana da quelli valdostani delle valli di Cogne, del Savarenche e di Rhémes è occupata alle testate da un corteo di ghiacciai, laghetti, cascate e da altre vistose tracce di antiche glaciazioni, come le morene, le rocce montonate o le valli sospese
o a "U" (la Valeille, parallela alla Valnontey, presso Cogne).

La vegetazione ricopre 7.000 ettari, e presenta in prevalenza foreste di larici; abbondanti anche l'abete rosso, l'abete bianco, il pino cembro. Ma sono i fiori di montagna che emozionano e stupiscono con le loro fioriture estive.

Il parco annovera diversi endemismi, concentrati nelle valli di Cogne, fra cui la Linnaea borealis, una caprifogliacea originaria dell'Artico, dai fiorellini penduli color rosa pallido, la Potentilla pennsylvanica, che come dice il nome proviene dagli Usa, l'Astragalus centroalpinus, la cosiddetta "coda di volpe", una leguminosa dalle grandi infiorescenze gialle.

gran_paradiso_giardino_paradiseaAll'ingresso della Valnontey (3 km da Cogne) nel Giardino botanico alpino Paradisia, alla quota di 1.700 metri, sono stati ricreati 16 habitat (steppa alpina, roccere, felceto, torbiera, ecc.), che accolgono più di 1.000 specie della flora delle Alpi e dei monti degli altri continenti, compresi esemplari rarissimi.

Nello spazio di un solo ettaro il visitatore può ammirare i fiori di montagna più belli del mondo e apprezzarne tutta la delicata poesia. Simbolo del parco è lo stambecco, presente in 6.000 esemplari, che convive nelle zone li pascolo fra i 2.500 e i 4.000 (tetri con il camoscio (8.000 „ api) e le marmotte (più di 10.000).

aquila_realeFra gli uccelli vi sono molti rapaci, dall'aquila reale
(5 coppie) al gufo reale,dallo sparviero alla poiana, ecc. Presenti pernice bianca, coturnice e fagiano di monte. Numerosi gli invertebrati, con l'endemica farfalla Parnassius delius paradisiacus.

Un incontro con lo stambecco rappresenta sicuramente un ricordo indimenticabile. Questi pacifici animali, giunti sulle Alpi 10.000 anni fa alla fine dell'ultima glaciazione, si possono vedere pascolare in estate presso il rifugio Sella (2.584 m), meta classica dell'escursione da Valnontey (3 ore a piedi).


Sarà anche possibile avvicinare le simpatiche marmotte, mentre i camosci si potranno osservare da distante, essendo più diffidenti. Nelle zone più impervie, il segnale della possibile presenza dello stambecco è dato dalle praterie di Festuca ovina, la graminacea di cui si ciba.

LAGHETTO_DEL_LAUSON
LAGHETTO DEL LAUSON
,
PRESSO IL RIFUGIO QUINTINO SELLA,
UNA DELLE METE PIÙ FREQUENTATE DA
VALNONTEY (COGNE).

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