PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO

vesuvioPARCO NAZIONALE DEL VESUVIO Istituito nel 1995
REGIONE: Campania (prov. di Napoli)
SUPERFICIE: 8.482 ettari
ALTITUDINE: 19-1.281 metri
SEDE: via Roma 6, 80040 San Sebastiano al Vesuvio (Napoli) Tel : 081 7717549

ACCESSI: da Ercolano (9 km da Napoli per la S.S. 18);
da Somma Vesuviana (16 km da Napoli per la S.S. 268);
da Ottaviano (21 km da Napoli per la S.S. 268);
da Boscotrecase (23 km da Napoli per la A3)

Parco_Nazionale_del_VesuvioVESUVIO Sotto il vulcano La tutela del più famoso vulcano d'Europa è recente e il perimetro dell'area protetta segue i limiti dell'incontrollato addensamento urbano che ha risalito le falde del cono, ai cui piedi vivono più di tre milioni e mezzo di abitanti.

Il parco intende salvare il salvabile sotto il profilo ambientale e favorire il turismo e il lavoro in una zona che ne ha davvero bisogno.


vesuvio_vulcanoIl vulcano, del tipo "a recinto", è formato dal monte Somma (1.133 m) a nord, residuo dell'antico cratere di 35.000 anni fa, e dal cono del Vesuvio (1.281 m), il vulcano che in un periodo non bene definito dagli studiosi (da 3.700 a 17.000 anni fa) sorse dallo sprofondamento del precedente.

Il Vesuvio, come noto, è un vulcano attivo e la sua ultima eruzione risale al 1944; disastrose furono quelle che distrussero Pompei, Ercolano e Stabia del 79 d.C. e quella del 1631, che fece 4000 vittime.

vesuvio_museo_vulcanologicoLungo i suoi fianchi si possono osservare numerose colate laviche solidificate, la coltre di ceneri e lapilli che ricoprì Pompei, diverse fumarole e 230 minerali, due dei quali, la vesuvianite e la caratite, sono presenti soltanto qui.

Dall'Osservatorio vesuviano, fatto costruire da Ferdinando II nel 1848, in mezz'ora a piedi si raggiunge l'orlo del cono e si può anche compierne il periplo. Mentre la parte sommitale del vulcano è arida, le vallette sottostanti e il monte Somma sono rivestite di vegetazione mediterranea, con prevalenza di pino domestico e di ginestra comune.

vesuvio_BiaccoPresenti anche pino marittimo, salice, pioppo, ontano e ginestra etnense a seguito di rimboschimenti.
Sul monte Somma vi sono associazioni di macchia mista a leccio, roverella, acero, castagno e robinia e isolati boschetti di betulla.

La fauna è rappresentata da ghiro, topo quercino, moscardino, volpe, faina e donnola tra i mammiferi; i rettili annoverano il biacco (serpente) e il cervone.

Gli uccelli sono in prevalenza migratori, ma pettirosso e torcicollo nidificano anche nei boschi del monte Somma; numerosi i rapaci tornati dopo il divieto di caccia.
Interessante la presenza di una colonia di corvi imperiali.


SULL'ORLO DEL CRATERE Da Ercolano una strada conduce ai piedi del Vesuvio, fino alla quota di 1.017 metri, dov'è ubicato il parcheggio.

Da qui si può salire al Gran cono del vulcano e percorrere parte del sentiero che lo contorna, passando vicino alla stazione superiore della seggiovia (1.159 m) e continuando fino alla Capannuccia (1.170 m).

Lungo il percorso si notano modeste attività fumaroliche e frequenti concrezioni sulfuree, ma la visione più emozionante è all'interno del cratere, il cui diametro misura 600 metri. La visita è guidata.

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