PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

garganoPARCO NAZIONALE DEL GARGANOIstituito nel 1995
REGIONE: Puglia (prov. di Foggia)
SUPERFICIE: 121.100 ettari
ALTITUDINE: 0-1.055 metri
SEDE: via Sant'Antonio Abate 119, 71037
Monte Sant'Angelo (Foggia) Tel 0884 565579

CENTRI VISITA E ACCESSI: riserva naturale Foresta Umbra,
con museo (30 km da Peschici); Manfredonia
(40 km da Foggia per la S.S. 89), Monte Sant'Angelo
gargano(55 km da Foggia per la S.S. 89),
Vieste (102 km da Foggia per la S.S. 89),
Lesina (57 km da Foggia per la A14),
San Giovanni Rotondo (41 km da Foggia per le S.S. 89 e 273)

GARGANO Un santuario vegetale I più vasto promontorio italiano si protende nell'Adriatico dalla piana del Tavoliere pugliese che lo divide dall'Appennino e si innalza bruscamente dal livello del mare ai 1.055 metri del monte Calvo.

Di natura calcarea, presenta coste rocciose alte e frastagliate molto pittoresche fino alle lagune salmastre di Lesina e di Varano (zone umide importanti per l'intero ecosistema), un vero campionario di fenomeni carsici e una varietà di ambienti e paesaggi che ne fanno un comprensorio unico, territorio ideale della biodiversità e della compenetrazione fra le specie di origine marittima e appenninica.
gargano_isole_tremiti
Fa parte del parco anche l'arcipelago delle isole Tremiti, altro paradiso per il naturalista, ricco di fenomeni di erosione marina.

I centri abitati rivestono notevole interesse (Pugnochiuso, Vieste, Peschici, Rodi Garganico, ecc.) e comprendono i due santuari di Monte Sant'Angelo e di San Giovanni Rotondo, dov'è sepolto Padre Pio da Pietrelcina.

Lo "sperone d'Italia" presenta la fascia litoranea e collinare rivestita da macchia mediterranea e pineta, mentre all'interno dell'altopiano dominano le faggete. La parte centrale, la Foresta Umbra (da "ombra"), estesa per 10.000 ettari, è il santuario vegetale del parco, con numerosi alberi monumentali e boschi secolari protetti da apposite riserve.
Al faggio, allo stato puro sul versante settentrionale, a mezzogiorno si associano carpino bianco, acero, orniello, cerro.

gargano_floraLa flora conta 2.000 specie, con diversi endemismi, fa i quali l'enula candida, la ginestra dalmata, la scabiosa del Dellaporta, la salvia, il ranuncolo e la campanula del Gargano.

Anche la fauna vanta presenze eccezionali, come il nucleo di 200 caprioli italici di piccola taglia considerati eredi della vera razza centromeridionale.

Vi sono poi daino, cinghiale, gatto selvatico, istrice; fra le 170 specie di uccelli nidificanti il picchio di Lilford, astore, gufo reale, falco pellegrino, nibbio reale.

l COLOSSI DELLA FORESTA Nel parco si possono incontrare veri e propri giganti della vegetazione, alberi plurisecolari che destano rispetto e ammirazione.

In località Dispensa un faggio raggiunge l'altezza di 40 metri e il diametro di cinque; lo "Zappino dello Scorzone", lungo la strada tra Peschici e San Menaio, è un pino d'Aleppo vecchio di 700 anni, la cui circonferenza supera i cinque metri e mezzo; notevoli anche l'olmo campestre di San Michele a Monte Sant'Angelo, il leccio dei Cappuccini a Vico del Gargano, i cerri del Bosco Quarto, i faggi dei Baracconi e i tassi della Foresta Umbra.

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