PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE

Aspromonte_parcoPARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE Istituito nel 1994
REGIONE: Calabria (prov. di Reggio Calabria)
SUPERFICIE: 76.000 ettari
ALTITUDINE: 350-1.955 metri
SEDE: 89050 Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte (Reggio Calabria) Tel:0965 743060

PRINCIPALI ACCESSI: San Luca (96 km da Reggio Calabria per la S.S. 106), Cittanova (20 km dalla A3 Gioia Tauro)

aspromonte_MontaltoASPROMONTE Le pietre danno spettacolo Il massiccio montuoso che chiude a sud l'Appennino ha la forma di una piramide culminante nei 1.955 metri del Montalto, che si allunga per 24 chilometri nella dorsale della Melia.

È un territorio tormentato, con scoscesi affioramenti rocciosi e forre uniti da altipiani, inciso da torrenti che concludono il loro impetuoso corso in ampie fiumare.

La vegetazione varia con l'altitudine, e fra i 1.200 e i 1.700 metri forma vaste faggete, spesso associate con abete bianco.

Non mancano pino laricio e pioppo tremolo sul versante orientale e vigorose piante di agrifoglio sulla Melia. Nelle forre umide è possibile osservare la felce bulbifera Woodwardia radicans, originaria del Terziario.

Ma la caratteristica di questo parco è la intensa antropizzazione: 51 comuni, molti dei quali popolosi, afflitti da degrado socio-economico: la speranza è che il richiamo di un corretto turismo ecologico possa risollevare la situazione.
aspromonte_PENTADATTILO
E non mancano motivi di attrazione particolari: presso San Luca, straordinarie formazioni di rocce cristalline con giganteschi monoliti; a Pentedattilo (Melito Porto Salvo) le case sono addossate a una parete rossastra di arenaria a forma di cinque dita; il paese di Roghudi è spettacolare, allungato su una stretta dorsale a dominio della grandiosa fiumara Amendolea; e si potrebbe continuare.

La fauna è piuttosto povera,
ma può contare su alcune rarità: un piccolo roditore esclusivo, il driomio (Driomys nitedula aspromontis), la rarissima aquila del Bonelli (Hieraetus fasciatus), oltre al falco pellegrino e al falco pecchiaiolo, chiamato localmente "adorno".

aspromonte_garibaldi_musuleoGARIBALDI FU FERITO... L'Aspromonte richiama immediatamente il ferimento di Giuseppe Garibaldi, avvenuto il 29 agosto 1862 a nord di Gambarie.

L'eroe dei due mondi fu colpito dai soldati regi che volevano impedire l'avanzata dei Mille verso lo Stato pontificio. Fatto prigioniero, fu liberato due mesi dopo in seguito a un'amnistia.

Il luogo è ricordato da un mausoleo e dal pino su cui fu appoggiato il generale ferito.

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