PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO

abruzzo_villetta_barreaPARCO NAZIONALE D'ABRUZZO - Istituito nel 1923
Regioni : Abruzzo (prov. de L'Aquila), Molise (prov. Isernia) e Lazio (prov. Frosinone)
Superfice : 43.900 ettari
Aaltitudine : 450-2.247 metri
SEDE OPERATIVA: Via Santa Lucia 1, 67032
Pescasseroli (L'Aquila) Tel: 0863 910715
Principali centri visita e accessi ::
Civitella Alfedena (115 km da L'Aquila per le S.S. 17 e 83), Opi (AQ, 5 km da Pescasseroli), Picinisco (58 km da Frosinone per le S.S. 82, 509 e 627).

lince_abruzzoABRUZZO Occhio, c'è una lince Tra i più famosi parchi nazionali italiani storici, occupa il cuore dell'Appennino centrale, con le aree distinte di media e alta quota dell'alto Sangro, la Marsica fucense, la valle Peligna (Abruzzo), la valle di Comino (Lazio) e le Mainarde (Molise).

Fortemente osteggiato in passato, è stato riorganizzato ed ora rappresenta il vero motore economico di una vasta zona montana, ricchissima di valori ambientali ma anche custode di antiche tradizioni di una popolazione che vive in splendidi borghi medioevali.

abruzzo_villetta_barreaIl territorio del parco, di natura calcarea, è ricco di acque, con il fiume Sangro e i suoi affluenti e diversi laghi, naturali (come il lago Vivo, ai piedi della vetta del monte Petroso di 2.247 m) e di sbarramento ( il più vasto è quello di Barrea, di 2,5 kmq).

La vegetazione ricopre il 70% della superficie protetta ed è dominata dal faggio, con foreste fitte ed estese, mentre formazioni di acero di monte, frassino, sorbo di montagna e betulla sono sporadiche.


abruzzo_gentiana_dinaricaInteressante la varietà di pino nero di Villetta Barrea. La flora è esuberante e annovera diversi endemismi, fra cui il giaggiolo marsicano (Iris marsica), le rare Gentiana dinarica( aquilegia ottonis ) e la stupenda Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), che si può osservare nella conca della riserva integrale della Camosciara.

Un giardino botanico è stato creato a Villavallelonga (L'Aquila). La fauna è l'attrazione principale del parco, perché annovera i grandi mammiferi appenninici, con le specie esclusive dell'orso bruno marsicano (50-80 esemplari), il camoscio d'Abruzzo (400 individui), il lupo appenninico (200), ma anche il cervo, il capriolo, il cinghiale, il gatto selvatico, e da poco la lince.

abruzzo_ghiandaiaGli uccelli comprendono una decina di coppie di aquila reale, il biancone, il picchio di Lilford, la ghiandaia, ecc. L'osservazione dei grandi animali della foresta non è sempre agevole; i visitatori possono però recarsi presso le aree faunistiche allestite nel parco, dove faranno la conoscenza ravvicinata del lupo e della lince a Civitella Alfedena (L'Aquila), del camoscio a Bisegna e Opi (L'Aquila), del cervo a Villavallelonga (L'Aquila), dell'orso a Pizzone (Isernia), del capriolo a San Sebastiano (L'Aquila).

Oltre alla fauna, si consiglia una visita anche ai centri abitati.


abruzzo_orsoL'ORSO.. TIMIDO E VEGETARIANO Pacifico e timido, l'orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), simbolo del parco, è presente in un centinaio di esemplari.

Può essere visto nella conca della Camosciara, nella Vallelonga e sul monte Marsicano. Conviene però affidarsi alle visite guidate che vengono organizzate dal parco stesso, rivolgendosi a uno dei numerosi uffici informazioni.

A Pizzone (Isernia) il Museo e area faunistica dell'Orso
Tel: ( 0865 951435) consente un facile approccio con questo animale ormai raro. Il marsicano appartiene a una sottospecie dell'orso bruno, perché isolata nel cuore dell'Appennino da circa 400 anni, dove si è adattato a una dieta vegetale.

Si spinge anche sui rilievi dei monti Ernici e Simbruini fino alla Maiella, al Velino e al Sirente e a sud verso le Mainarde

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