Approfondimenti news di attualità, cronaca, economia. (News flash 2011)

Archivio 2011 N. 1(News 2011)

Le scuse del secolo Licenziato per lo scoop mea culpa della Ap
Dopo 67 anni, l'Associated Press chiede scusa pubblicamente per aver licenziato il reporter Edward Kennedy, autore di quello che è stato definito lo scoop più grande della sua storia. Kennedy era tra i pochi fortunati giornalisti che gli alleati avevano preso con sè per testimoniare la resa dei tedeschi a Reims in Francia, il 7 maggio 1945. La condizione tuttavia era che i giornalisti dovessero mantenere il segreto finchè i comandanti non avessero dato il via libera. Le autorità tedesche invece annunciarono prima la notizia e cosi Kennedy decise di fare lo stesso. Utilizzando un telefono militare non soggetto a censura il giornalista trasmise il suo racconto all'ufficio Ap di Londra, senza avvisare i caporedattori dell'embargo imposto dai militari. Nel giro di pochi minuti l'agenzia di stampa mise in rete la storia. In seguito all'iniziativa, Kennedy fu espulso dalla Francia dalle forze alleate e l'Ap decise di licenziarlo. «Quello fu un giorno terribile per l'Ap — ha detto il presidente Tom Curley — e la cosa fu gestita nel peggiore possibile dei modi. Quando una guerra finisce non si può tenere segreta una notizia simile. Il mondo doveva sapere». Kennedy è morto nel 1963 a 58 anni in un incidente stradale.
Mercante d'organi La prima persona condannata negli Usa
Un uomo di 60 anni, Levy lzhak Rosenbaum (nella foto), è divenuto nei giorni scorsi la prima persona negli Usa a essere condannata per traffico di organi umani, dopo che si è dichiarato colpevole davanti a un tribunale federale, a New York. Ora rischia una condanna fino a 20 anni. Rosenbaum ha ammesso di aver fatto da mediatore in tre transazioni fra donatori poveri in Israele e ricchi americani bisognosi di trapianto di reni. In realtà, le autorità giudiziarie ritengono che egli abbia svolto tale ruolo molte più volte. lI suo arresto, due anni fa, è stato possibile dopo che un agente dell'Fbi sotto copertura lo ha contattato fingendo di voler acquistare un rene, per un suo stretto parente. Secondo l'accusa, Rosenbaum compensava i donatori con 10mila dollari per un rene, che gli acquirenti pagavano almeno 120mila dollari.
Pil, vola il Brasile Sesto al mondo, ma batterà Parigi e Berlino
Il Pil del Brasile sarà già quest'anno il sesto del mondo superando per la prima volta la Gran Bretagna. Lo prevede il Fondo Monetario Internazionale, secondo cui il prodotto interno lordo del Brasile crescerà nel 2011 di circa il 3,5%, meno della previsione fatta dal governo a gennaio: eppure raggiungerà i 2.440 miliardi di dollari contro i 2.410 del Regno Unito. Superata l'Italia nel 2010, il Brasile, secondo il Fmi, entro il 2020 supererà anche le economie della Francia e della Germania.
L'Onu dello spazio Intesa fra le agenzie e i governi di 28 Paesi
Può essere considerato il primo passo verso la realizzazione di una «Onu dello spazio», l'accordo raggiunto a Lucca fra le agenzie spaziali e rappresentati dei governi di circa 28 Paesi, al termine della nella terza Conferenza internazionale sull'esplorazione organizzata a Lucca da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Unione Europea. Europa, Russia e Stati Uniti, insieme a Cina e Giappone, uniscono le forze contro la crisi e gettano le basi per una cooperazione decisamente nuova. Soddisfatto il direttore generale dell'Esa, Jean-Jacques Dordain, che vede nella cooperazione spaziale la strada maestra per «snellire le operazioni e ridurre i costi», promuovere «tante piccole missioni in un clima di assoluta trasparenza».
Corsa al riarmo Studio: spese miliardarie nei prossimi dieci anni
Le potenze nucleari, Usa in testa, hanno in programma di spendere miliardi di dollari nel corso dei prossimi 10 anni per «modernizzare» i loro arsenali in barba al disarmo. A sostenerlo è un rapporto della Trident Commission commissionato dal British American Security lnformation Council. Secondo lo studio la sola America spenderà 700 miliardi di dollari. La Russia «almeno» 70 miliardi. «Nel caso di Israele — si legge nel documento— la dimensione della flotta di sottomarini atomici è in aumento e, visto il programma spaziale, il Paese sembra avviato allo sviluppo di un sistema di guida intercontinentale».
La goccia di sole Venduto per 8 milioni il diamante Sun drop
Uno dei più grandi diamanti del mondo, il famoso Sun drop (goccia di sole, che prende il nome dal suo rarissimo colore giallo intenso) è stato battuto nei giorni scorsi dalla famosa casa d'aste Sotheby's per oltre 10 milioni di franchi svizzeri (oltre 8 milioni di euro). Con i suoi oltre 110 carati, grande quasi come una noce, la pietra è stata 'battuta' in un hotel di lusso di Ginevra. Nonostante la cifra esorbitante, l'acquirente — di cui non si conosce l'identità — ha fatto comunque un 'affare': il prezzo è pagato è leggermente al di sotto delle stime degli esperti che lo avevano quotato tra gli 8 ed gli 11 milioni di euro. La pietra grezza è stata scoperta in Sud Africa nel 2010, prima di essere tagliata e lavorata a New York da Cora International, una delle maggiori case di brillanti del pianeta.
Mutandoni reali Della regina Vittoria, all'asta per 9mila sterline
Un paio di mutandoni appartenuti alla regina Vittoria è stato venduto nelle settimane scorse a un compratore anonimo per 9.375 sterline, più di tre volte il suo prezzo di stima di 3.000 sterline, ad un'asta a Edimburgo dove sono stati battuti alcuni oggetti di Old Battersea House, la residenza londinese dei Forbes, i celebri editori Usa. A generare interesse ben oltre le previsioni raggiungendo le 145.250 sterline è stato anche un quadro ad olio che ritrae Vittoria ritratta insieme ad uno dei suoi servi, John Brown (sulla cui storia ispirato il film 'La mia regina').
Scettici smentiti Riscaldamento globale il sole non centra
Non sono le macchie solari (nella foto) la causa dei cambiamenti climatici: ad affermarlo sono alcuni scienziati, tra cui un premio Nobel, che smentiscono così una delle teorie chiave di coloro che sostengono che l'effetto serra non è causato dall'uomo. La teoria si basa su due studi pubblicati nel 1991 da Eigil Friis-Christensen, direttore del Centro spaziale danese, e nel 1998 dallo stesso Friis-Christen- sen e da Henrik Svensmark. A contestare i due studi, prima nel 2000 e poi nel 2003, è stato un altro scienziato danese, Peter' Laut, secondo il quale Friis-Christensen e Svensmark avrebbero commesso gravi errori di calcolo. A schierarsi con Laut sono ora una serie di studiosi, a partire da Paul Crutzen, del Max Planck Institute in Germania, vincitore del Nobel per aver scoperto il ruolo del buco dell'ozono.
Gb sempre più laica I non religiosi al 43% Erano iI 31 % nel 1983
Gran Bretagna sempre meno religiosa: solo la metà dei britannici si dice cristiano, dopo che negli ultimi 25 anni la diffusione della fede ha conosciuto un «rapido declino». Lo afferma una ricerca del National Centre for Social Research. Nel 1983, il 66% dei britannici si diceva cristiano, contro il 50% del 2008 (di cui il 23% anglicani); contemporaneamente, quanti si dicono non religiosi sono passati dal 31 al 43%. Particolarmente sensibile il calo di quanti, tra gli anglicani (nella foto vescovi a Canterbury), vanno regolarmente a messa: 978.000 nel 2007, contro 1,2 milioni nel 1983.
Visita col trucco Putin in un ospedale ma è una messinscena
È finito sotto inchiesta per diffamazione il giovane cardiologo che aveva rivelato durante una diretta con il premier Vladimir Pufin come quest'ultimo fosse rimasto vittima di una grottesca messinscena nell'ospedale che aveva visitato a Ivanovo, con attrezzature mediche noleggiate da altri ospedali, falsi infermieri e . personale medico costretto a mentire sui salari percepiti. L'ospedale ha sporto denunciaed ora esige che il medico, convocato dalla giustizia per il 19 febbraio, smentisca !e sue affermazioni. Ivan Khrenov, questo il suo nome, ha santo una lettera al quotidiano Izvestia denunciando la vicenda e la progressiva emarginazione nel posto di lavoro. A suo favore, ha annunciato, c'è però una petizione con 2000 firme.
 
Archivio 2011 N. 1

 
Notizie tratte dai giornali cremonesi
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