2 pagina dei) Musei del Veneto

MUSEO DEGLI ALPINI
Via Angarano 2, Bassano del Grappa (Vicenza). Tel: 0424 503662.
Allestito all'interno di una taverna dell'Associazione Alpini, con vista sul famoso ponte coperto della canzone, il Museo degli Alpini di Bassano del Grappa (Vicenza) conserva documenti, fotografie d'epoca e cimeli che raccontano la dura vita di queste truppe.


MUSEO DEI CIMBRI
via dei Boschi 62, località Giazza, Selva di Progno (Verona). Tel: 045 7847050.
Tra i numerosi musei rurali del Veneto, uno davvero particolare è il Museo dei Cimbri che si trova a Selva di Progno (Verona). Chi erano i Cimbri? Tribù germaniche originarie dello Jiitland, che con i Teutoni tentarono di invadere le terre di Roma, ma che furono annientati da Caio Mario nel 101 a.C. ai Campi Raudii. Poi, nel IX sec., calarono e si insediarono pacificamente in alcune valli del Veneto e del Trentino popoli nordici che vennero chiamati, appunto, Cimbri.

Vissero nelle valli più alte, lavorando soprattutto come boscaioli e carbonai. La loro vita quotidiana è raccontata attraverso gli attrezzi, i costumi e gli utensili della loro tradizione.


MUSEO DEL CASTELLO SCALIGERO
via Fratelli Lavanda 2, Torri del Benaco (Verona). Tel: 045 6296111.
Il Museo del Castello Scaligero di Torri del Benaco (Verona) testimonia la cultura dell'Alto Garda, con particolare attenzione all'agricoltura, alla pesca e al lavoro dei "calafati", cioè di coloro che provvedevano a rendere impermeabili, a calafatare appunto, le imbarcazioni.


MUSEO DI MAGICHE VISIONI
presso Palazzo Angeli, Prato della Valle 1, Padova. Tel: 049 8763838.
Assai suggestivo è il Museo di Magiche Visioni-Collezione Minici-Zotti, aperto di recente a Padova, in cui sono raccolti tanti strumenti e oggetti riguardanti la visione ottica: lanterne magiche, teatri d'ombre, diorama, vetri per lanterne dipinte. Una sezione è dedicata all'evoluzione della fotografia.


MUSEO DELLA NAVIGAZIONE FLUVIALE
via Ortazzo 63, Battaglia Terme (Padova). Tel: 049 525711 (Comune).
L'importanza della navigazione fluviale è testimoniata nel Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme (Padova), che racconta come si costruiva la barca tipica del Po, chiamata "burchio", caratterizzata da una chiglia molto bassa, come era trainata e utilizzata e come si viveva a bordo.


MUSEO ETNOGRAFICO
Via Ruga 42, Fratta Polesine (Rovigo). Tel: 0425 31109 (Coop.
Turismo e Cultura di Rovigo). Nel Polesine fino a non molti anni fa la vita era basata sulla coltivazione della canapa oltre che della vite. Nel Museo Etnografico di Fratta Polesine (Rovigo) sono ricostruiti gli ambienti in cui vivevano i Polesani. E ricostruita anche l'aula di una scuola elementare degli anni Venti, dove è conservata una raccolta di giocattoli d'epoca.


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