Museo Civico Ala Ponzone Il Museo Civico

museo civicoMuseo Civico "Ala Ponzone" (Pinacoteca Sezione Archeologia)
(una struttura che, a tutt'oggi, occupa il vasto complesso monumentale di Palazzo Affaitati) certamente simboleggia il maggiore "nucleo" dell'intera provincia di Cremona, come del resto riportano tutti i testi relativi all'attuale sistema museale cremonese: nel medesimo edificio, peraltro, hanno sede sia la Biblioteca Statale sia la Libreria Civica.

L'origine del suddetto museo risale alla donazione delle collezioni artistiche, naturalistiche, archeologiche oltreché di oggetti di arte cosiddetta "minore" da parte del marchese Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone, il quale, nel testamento che lasciò nella seconda metà dell'Ottocento, donò tutti i materiali della propria raccolta a profitto degli studiosi cremonesi.

Con l'istituzione, avvenuta nel 1877 in relazione all'iniziativa dell'allora Commissione Provinciale per i Monumenti, del Museo Provinciale, per la custodia dei reperti archeologici e dei dipinti provenienti da chiese e da istituzioni religiose soppresse del Cremonese in seguito alle leggi
"di eversione dell'asse ecclesiastico", fu progettata la sua "fusione" con il sopra citato lascito, fintantoché (siamo nel 1888) si arrivò alla costituzione del Museo Civico Ala Ponzone nella sua prima sede presso il Palazzo Ala Ponzone.

I materiali del nuovo museo furono trasferiti nel 1928 nell'attuale sede di Palazzo Affaitati, acquistato dal Comune appena qualche anno prima. In seguito, donazioni, acquisti e materiali provenienti da scavi archeologici arricchirono il museo che, oggi,comprende una vasta pinacoteca con dipinti in prevalenza cremonesi, lombardi, veneti, toscani ed un significativo nucleo di dipinti fiamminghi; una sezione archeologica che raccoglie testimonianze preistoriche, protostoriche e romane provenienti in gran parte dalla città e dal territorio; una sezione risorgimentale con documenti e numerosi cimeli relativi alla storia della città in questo periodo;

un medagliere composto da più di ventitremila pezzi tra monete, medaglie, punzoni; le raccolte d'arte con terrecotte,sculture, ferri battuti, mobili, porcellane, smalti, disegni.

Fa parte del Museo Civico anche la Sezione Stradivariana, a cui si accede dal numero 17 di via Palestro.

Nell'immagine : Michelangelo Merisi detto "Caravaggio" San Francesco in preghiera - olio su tela
Fotografie tratte dal volume "Guida ai Musei nella provincia di Cremona" a cura di Francesco Pagliari

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