Musei per Bambini

Il Civico Planetario "Ulrico Hoepli" di Milano
è un istituto per la divulgazione e la didattica dell'astronomia e delle scienze collegate (fisica, astronautica, scienze della Terra, ecc.). È il più grande in Italia e prende il nome dallo strumento "planetario" che vi è installato. Un planetario è un sistema di proiezione che riproduce, con grande realismo e suggestione, l'aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici osservabili da qualunque luogo della Terra nel passato, nel presente e nel futuro.

Situato nei Giardini Pubblici "Indro Montanelli" presso Porta Venezia, il Planetario è a poca distanza, negli stessi giardini, da altri luoghi di ritrovo per gli appassionati di scienza e natura di ogni età: il Museo Civico di Storia Naturale, il PaleoLab e il BioLab.


Museo dei bambini, a Milano
MUBA nasce nel 1995 con l'obiettivo della realizzazione di un Museo dei bambini a Milano, ed e' il primo gruppo che ha proposto con successo mostre di grande rilievo per bambini, in Italia e all'estero, uniche per ampiezza e numero di visitatori. Dal 1998 MUBA presenta le proprie mostre presso la Triennale di Milano, tappa di partenza per la successiva itineranza in altri musei italiani.

Muba opera, dunque, in modo continuativo su un territorio non solo locale, con proposte culturali ed educative fortemente caratterizzate. Si propone come l'unica struttura in Italia specializzata nella realizzazione di percorsi di gioco e mostre interattive per bambini. Da febbraio 2007 MUBA Ë anche una Fondazione e ospita la sede dell'associazione europea dei musei dei bambini, Hands On! Europe.


Museo del Cavallo Giocattolo, Grandate - Como
Il 14 Aprile 2000 si apre al pubblico il primo museo al mondo del Cavallo Giocattolo. Il museo è per tutti, grandi e piccini: scoprite il mondo del caro, vecchio cavallo giocattolo. Il Museo del Cavallo Giocattolo espone al pubblico 535 cavalli, fabbricati tra il 1700 ai giorni nostri. I pezzi sono stati collezionati in tanti anni di ricerca, e selezionati uno per uno, tenendo conto non solo del loro valore estetico, evocativo e materiale, ma soprattutto, di quello affettivo.

Sono piccole grandi sculture, opere d'arte, anche perché il cavallo giocattolo ha sempre occupato il primo posto nella predilezione dei bambini.


Il Museo Egizio, di Torino
è, come quello del Cairo, dedicato esclusivamente all’arte e alla cultura dell’Egitto antico. Molti studiosi di fama internazionale, il primo dei quali fu il decifratore dei geroglifici egizi, Jean-François Champollion, che giunse a Torino nel 1824, si dedicano allo studio delle sue collezioni, confermando così quanto scrisse Champollion: «La strada per Menfi e Tebe passa da Torino».

Photo Gallery