il Websurfer incallito

il surfer incallito

Vi è mai capitato di incontrare un websurfer? Beh, se vi è successo potete ritenervi fortunati. Si tratta di animale molto solitario e schivo, che di rado mette il naso fuori di casa. Passa le sue giornate, attaccato al suo pc, anzi, connesso in rete, attaccato come un poppante alla sua balia. Succhia, o meglio, scarica di tutto. La sua collezione di Mp3, guadagnata dopo ore e ore di duro download, ha ormai raggiunto dimensioni impressionanti, cosi come la cartella dove conserva i programmi reperiti in rete, veramente di tutti i tipi e per tutti gli usi.

Il surfer incallito è una persona che non ricorda quello che ha mangiato a pranzo, ma potrebbe recitarvi a memoria il codice della sua pagina web preferita, oppure il chilometrico Url di un sito dove trovare le ultime novità su come, per esempio, velocizzare la connessione, suo pane quotidiano.

Non pensiate, però, che il websurfer non abbia rapporti interpersonali. Numerosi amici elettronici animano le sue serate, e chiaccherando con lui sulle più profonde questioni della vita : "hai la flat?"," a quanto scarichi al secondo?"...

Il websurfer, ormai, usa gli smillies anche se scrive ( raramente ) a penna. Se conoscete uno di questi strani animali, salvatelo. Basterà tirargli una martellata sull'hard disk e, dopo un profondo periodo di depressione, egli vi ringrazierà per averlo riportato nel mondo tangibile e reale dove le strette di mano non sono ancora virtuali. Piero Mannelli...


Il gratis dipendente

E' l'animale sociale più facilmente identificabile, quello che non cerca un proprio gruppo di appartenenza ma si " accontenta " di essere unico, pur sapendo di non esserlo affatto! in internet, il gratis-dipendente si riconosce per l'amore smodato verso tutto ciò che è inutile e verso siti che promettono il download gratuito di tutto ciò che può rendere " la navigazione o il pc più vostri, personali "; riempie il suo enorme hard disk da 124 giga, di programmi per velocizzare il pc, di schermate delle notizie attinte dai più quotati quotidiani on line, di password per centinaia di inirizzi e-mail che possiede " tanto sono gratis ".

Sul suo desktop girano tutte le creaturine disponibili sul web gratuitamente, dalla pecora che segue il cursore alla mucca che lascia escrementi sull'indirizzo. Il gratis-dipendente non frequenta le chat nè i forum di dischussione e le uniche sue interazioni sulla rete avvengono all'interno dei siti pear to pear dove è conosciuto per la sua proverbiale tirchieria che lo porta a scaricare come una sanguisuga tutto ciò che gli capita a tiro, bloccando però agli altri utenti l'accesso alle sue cartelle in teoria da condividere.

E' difficile far redimere questo soggetto, ma con un pò di attenzione ci si può riuscire : basta fargli sapere che anche il buon vecchio Republbica.it ha istituito una prima sezione a pagamento, o che il suo vecchio sito fornitore di inutilità ha sospeso gli aggiornamenti per mancanza di ritorno economico e il gioco è fatto.

Aspettate che si riprenda dall'astinenza ma soprattutto stategli vicino, per evitare la sua trasformazione da gratis-dipendente a shop-dipendente!
veruska Anconitano


IL futurologo

Vive rintanato nella sua stanza leggendo romanzi di Asimov, imparando a memoria le battute di Guerre Stellari e informandosi continuamente sui progressi della tecnologia. Mentre si asciuga i capelli, al riparo da occhi indiscreti, mima un duello all'ultimo laser con lo specchio.

Fuori di casa sembra quasi normale, almeno fino a quando non passa davanti a un negozio di computer, a qual punto con disgustoso filo di bava all'angolo della bocca si spiaccica come un ramarro contro la vetrina. Ma poi se ne va, senza comprare nulla.

Perchè nessuno, ancora, vende quello che sta cercando. Non cerca un computer, ma il computer, e a casa non gli basta avere una connessione a Internet, vuole Skynet.

In fondo lui è disgustato da questa tecnologia primitiva! Non aspettativi di soddisfarlo con oggetti convenzionali. Se gli apriscatole non sono atomici, le televisioni al plasma spaziale, le lampadine allo Xeno inverso, il telefono video-3d e il frullatore non recita la Divina Commedia, non li compra.

Ma in fondo, il futurologo non è poi cosi difficile, gli si può vendere qualsiasi cosa, basta imbottirla di lucine come un albero di natale. Ha comprato ( perchè primo o poi qualcosa deve pur comprare ) un computer portatile con interfaccia Irda e un cellulare Wap perchè deve essere sempre connesso alla rete, ma sa solo utilizzare solo le e-mail.

Sulla macchina ha un navifatore Gps anche se fa sempre, e solo, il tragitto fra casa e ufficio. Ha l'auricolare con miscrofono cementato all'orecchio, anche se non lo chiama mai nessuno.

A lui non interessa l'utilizzo delle cose ma il loro valore tecnologico, la comodità e la semplicità sono per lui come la criptonite per Superman.
Francesco Principe


L'internauta brufoloso

Il suo nick in chat è Golgrimm, ha diversi problemi, anzi no, ne ha uno solo : le donne. E' il tipo nerd, non è sveglio come il fratello, il quale ogni volta che torna da un progetto Erasmus riesce a scandinare e portare a casa una quintalata di ragazze.

L'unico suo rifugio è internet, con le chat, gli hentai e i giochi di ruolo, che almeno a suo dire, lo fanno sentire come un prode cavaliere senza macchia e senza paura.

Soffre di internet-dipendenza, passa quasi tutte le notti in chat nella speranza di trovare la " sua amata ". Lui la sogna come una principessa orientale, dolce e rassicurante ad anche un pochino sexy.

Due mesi fa dopo una perigliosa notte passata sulla tastiera, aveva pensato di aver fatto bingo. Lei era di origine scozzese : si chiamava Xena, almeno cosi disse, e questo lo asaltò non poco, vista l'insana passione per le terre celtiche di Tolkeniana memoria.

Decisero di incontrarsi ad Erba, vicino Milano. Golghy però non la vide mai. Xena, dopo qualche giorno lo contattò, rivelando che non era una ragazza, ma solo un essere solitario amante di RPG e di Marilyn Manson, e che non sarebbe riuscito ad " acchiappare " nemmeno con la venal prece.Lui cercava solo amicizia.

A questo punto Golgrimm, folgorato sulla via di Damasco, eliminò dalla sua vita il pc le chat, i maghi, e gli elfi. Vinse un progetto Erasmus col fratello, e sentite questa...d'un tratto gli scomparsero tutti i brufoli!!!

Christian Battistel

Photo Gallery